Telerom” alla limonaia di villa Strozzi: un progetto fra accoglienza e cultura
Dopo il “Cristo Gitano” dello scorso anno, la compagnia del Teatro del Legame quest’anno propone un nuovo spettacolo “TeleRom: la televisione degli zingari”, iniziativa promossa dagli assessorati all’integrazione e alla cultura, dai Consigli di Quartiere 4 e 5, in collaborazione con l’associazione “Il Muretto” e l’associazione culturale Versiliadanza. Testo e regia di Daniela Lamuraglia.
Il mondo visto dallo studio di una immaginaria televisione gestita dai Rom, invaso da un veliero che vi sbarca, per riportare tutti a casa, nell’altrettanto immaginaria India, terra d’origine di questo popolo, secondo la scrittura sanscrita.
È questa la trama dello spettacolo teatrale che vede attori protagonisti una compagnia di Rom.
Il progetto rappresenta una forma di accoglienza e integrazione, tra il sociale e l’artistico. È un supporto culturale alle iniziative che riguardano l’etnia Rom ed è il risultato di un programma culturale di crescita, condividendo delle riflessioni comuni. L’auspicio è che dopo la prima nazionale di venerdì prossimo, altri teatri fiorentini chiedano di inserire questo spettacolo nel loro cartellone.
TeleRom è un’emittente televisiva occupata abusivamente dagli zingari ed è un modo per capire come i Rom farebbero la televisione se potessero.
Quindi: il TgRom, la Telenovela Zingara, La Vita Indiretta Rom, il reality show, Il Grande Olmatello: cinque anni chiusi in un container.
La compagnia teatrale è costituita da Ersan Bejzaku, Erdjan Salihi, Elvis Beljuli, Sedat Bejzak, Cerim Krasnic, Senedin Ibrahimi e Caterina Fusi. Musiche di Alessandro Lamuraglia, scenografie e costumi di Mirko Rocchi, disegno luci di Andrea Narese, assistente alla regia Caterina Fusi. Video Daniele Lamuraglia, riprese Michela Bugetti e Caterina Fusi. Tecnico video-audio Alessandro Brandi, fotografia Paolo Lamuraglia. Organizzazione Sonia Fantoni.
