Maremoto in Asia, dal 30 dicembre punti di raccolta fondi e materiali in sei luoghi della città
Gazebi in sei luoghi della città, una richiesta alla Questura per l’adozione di provvedimenti d’emergenza per gli immigrati, una lettera alle catene della grande distribuzione per l’attivazione di punti di raccolta, contatti con la Croce Rossa Italiana per convogliare gli aiuti umanitari. Sono queste le prime iniziative emerse dopo una riunione che si è tenuta oggi in Palazzo Vecchio a cui ha partecipato anche la presidente del consiglio degli stranieri Divina Capalad Biaje e i rappresentanti della comunità dello Sri Lanka a Firenze.
Siamo al fianco della comunità dello Sri Lanka in questo drammatico momento. Per questo ci stiamo attivando per creare sei punti di raccolta fondi, medicinali e vestiario. Chiederemo al Questore di Firenze la certezza del rientro per i cittadini dello Sri Lanka che volessero recarsi ad assistere le proprie famiglie, facendo presente inoltre che ci sarà da porsi il problema riguardo al rientro nel nostro paese per coloro che, pur avendone il diritto, non sono più in possesso dei documenti. Abbiamo anche inviato una lettera in cui si invitano le catene della grande distribuzione a creare punti di raccolta all’interno di centri commerciali e supermercati.
I sei punti di raccolta saranno attivi dal 30 dicembre in piazza Signoria, piazza Santa Croce, piazza della Repubblica, piazza Duomo, all’interno della stazione centrale e del mercato di San Lorenzo. La città di Firenze sicuramente risponderà in maniera generosa all’appello del nostro sindaco e le associazioni di volontariato che vorranno partecipare alle attività possono contattare sia il mio assessorato che il consiglio degli stranieri.
