Presentati i dati delle “Reti di solidarietà” in commissione sanità
La Commissione Sanità del consiglio comunale, presieduta dalla consigliera Susanna Agostini, ha svolto oggi un’audizione con le rappresentanti delle Reti di Solidarietà.
Le Reti di Solidarietà sono un servizio dei Quartieri, che ne garantiscono il funzionamento e l’attività; sono strutture aperte, liberamente costituite tra associazioni di volontariato che operano sul territorio, ed hanno lo scopo di aiutare gli anziani che hanno bisogno di aiuto.
I dati presentati stamani sono molto significativi. Nel 2004, 3232 cittadini si sono rivolti alla Rete, tra questi la maggior parte sono donne, 2246, di età compresa tra i 71 e gli 80 anni. Per quanto riguarda le richieste, gli anziani hanno telefonato per avere servizi quali accompagnamenti, ausili o disbrigo di pratiche, compagnia domiciliare o piccole commissioni. L’esperienza delle Reti di solidarietà a Firenze è stata la prima a livello nazionale, ed è stata “esportata” anche a Venezia. Ogni rete, poiché nata in diversi momenti e con esigenze diverse, ha peculiarità proprie, pur condividendo tutte la stessa finalità della Carta delle Reti di Solidarietà, e trova momento di confronto e di incontro nel tavolo di coordinamento cittadino costituito dall’ufficio volontariato, dai volontari delle reti dai rappresentanti dei Siast e dai referenti amministrativi dei quartieri nonché dall’apporto e dal sostegno politico dell’assessore al terzo settore.
Nel corso dell’audizione il capogruppo dei Verdi Gianni Varrasi ha dichiarato che i contenuti della Rete di Solidarietà davano risposte concrete a tre questioni all’attenzione della politica dei nostri tempi:
- al bisogno di democrazia partecipativa nella versione dell’impegno costruttivo e concreto dei cittadini;
- alla riproposizione della necessità di ripristinare il concetto di appartenenza a una comunità come cemento per la politica e spinta per le iniziative;
- alla valorizzazione del ruolo specifico delle donne nelle questioni sociali e politiche (tutto il gruppo delle volontarie, delle operatrici professionali, dei politici di governo era di sesso femminile) come valore aggiunto, perché le donne mettono in campo caratteristiche di dedizione e di concretezza che non sono sempre presenti in altre dimensioni pubbliche.
Il gruppo dei Verdi, apprezzando il ruolo della Commissione Sanità e dell’Assessore al Terzo Settore, parteciperà alle prossime riunioni portando proposte sui seguenti temi:
- valorizzazione dell’esperienza delle Reti di Solidarietà nella Società della Salute come delineato nei documenti di programmazione approvati dal Consiglio Comunale;
- riflessione sulla possibilità di estendere il modello della rete ad altri ambiti della vita sociale e politica cittadina;
- maggior apporto dell’Amministrazione Comunale nei percorsi formativi dei volontari;
- maggiore sostegno economico e di personale a tale esperienza. Per saperne di più sulle Reti di Solidarietà:
