“Non si puo essere errore”
E’ la frase centrale di una mail a firma del capitano di polizia Prisco Mazzi quella che ci informa che abbiamo visitato siti che violano il diritto d’autore e che se vogliamo sottrarci alla punizione, dobbiamo sottoscrivere il documento allegato, con cui facciamo ammenda.
La Polizia però non c’entra nulla, è la solita truffa, scritta nel solito italiano discutibile. Questa volta l’obiettivo del truffatore è quello di inserire nel nostro pc un virus, nello specifico un troiano, che non viene individuato dagli antivirus, perchè il file è stato coperto da password.
