Terra Futura Iª giornata
Ieri due incontri a Terra Futura. Nel primo abbiamo discusso dell’esperienza dei paas a Firenze, ad un anno dalla sua apertura. E’ stato un incontro utile e piacevole. Dopo aver infatti sentito le linee guida della Regione Toscana,hanno preso la parola le associazioni che gestiscono i paas: il circolo vie nuove, i centri anziani, Gli anelli mancanti, l’ammasciata di Marte, il circolo sms di Rifredi, l’Oasi, l’ex Amig. Hanno raccontato di quanti cittadini vanno dal loro, di come i visitatori abituali utilizzano i paas, di quanti invece sono andati da loro per la prima volta proprio per la presenza dei punti di accesso assistito. Ognuno ha raccontato le proprie inclinazioni e attività: corsi di alfabetizzazione informatica, corsi di montaggio audio video, assistenza per la scrittura di curriculum e avviamento al lavoro.
Chi era presente quindi ha avuto la conferma che quella dei paas è un’esperienza positiva, che partendo dai luoghi di aggregazione ha già coinvolto qualche migliaia di fiorentini.
Di tutto altro genere il secondo incontro. La presentazione del libro di poesie di Pompeo Giannini. Pompeo è una persona che vive in strada e dopo un periodo per lui molto difficile, ha trovato nel centro polivante “la Fenice”, che lui frequenta costantemente un luogo di riscatto.
La scelta di pubblicare le sue poesie, come ho scritto nell’introduzione al libro, è dipesa dalla nostra volontà di dare voce ad un universo che troppo spesso resta muto e per dare un’immagine della persona che vive in strada non miserabile, a disagio, timida o aggressiva, come quella dominante in certa letteratura e nella comunicazione mediatica. Vogliamo vedere la persona per le risorse, per le potenzialità, per le competenze e le capacità, anche se residue, maturate nella sua esperienza e di cui adesso è portatore con pieno diritto, per la costruzione del proprio futuro.
Questo è anche l’obiettivi che mi sono posta, quando ho voluto fortemente un centro polivalente, come la Fenice.
Credo tantissimo in questa politica, che quando a fine pomeriggio ho partecipato all’assemblea provinciale della Margherita, per discutere del partito Democratico, ho ripetuto lo stesso concetto. Il nuovo partito, avrà successo solo se riuscirà a fare una politica che metta al centro l’uomo, altrimenti sarà solo uno dei tanti partiti nuovi.
nel video Pompeo che parla di sè e delle sue poesie.
