L’assemblea di Infogroup
Infogroup è una società che opera nel campo dell’informatica, ed è una delle aziende più sviluppate nel campo dei pagamenti online.
Essendo di proprietà del gruppo Canca CR Firenze, in seguito all’operazione con Banca Intesa i dipendenti sono preoccupati del loro futuro, e stamani hanno convocato un’assemblea, al circolo Arci di via Caccini, dove io ho partecipato insieme all’Assessore provinciale al lavoro Stefania Saccardi.
Con Stefania abbiamo ribadito l’importanza di questa azienda per il nostro territorio e la Fusione di CRF con Intesa S. Paolo dovrà costituire non un elemento di difficoltà, ma una opportunità di crescita per un’azienda che ha dimostrato di saper stare sul mercato e di avere grandi professionalità che non possono certo essere disperse.
Le Istituzioni si sono impegnate a portare le preoccupazioni dei lavoratori all’attenzione del gruppo bancario affinché l’Azienda sia considerata nella trattativa come un elemento di ricchezza e di legame con il territorio.
Infogroup – società strumentale per l’informatica e struttura tecnica delegata del Gruppo Banca CR Firenze, le cui azioni appartengono al 100% a Banca CR Firenze- opera nel settore Information Technology principalmente per i comparti bancario ed assicurativo.
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- Lucia De Siervo » Blog Archive » le prospettive di Infogroup - [...] Ieri insieme con l’assessore al lavoro della Provincia di Firenze Stefania Saccardi e una rappresentanza dei sindacati confederali e ...

Credo che il ruolo della politica non sia cercare di condizionare gli imprenditori ma fare il possibile perchè il territorio che governano sia fecondo per tutti i potenziali investitori.
L’obiettivo dovrebbe essere fare di Firenze un posto dove ci siano buone oportunità di lavoro, per tutti.
Non è compito dei politici intervenire perchè un certo lavoratore conservi uno specifico impiego. dovrebbero invece essere priorità della politica:
-favorire un mercato del lavoro flessibile
-sostenere adeguatamente chi rimane senza lavoro e favorirne il reinserimento
Alla fine di quest’anno dovrebbe uscire a questo proposito un documento della Commissione Europea.
paolo
Concordo che le istituzioni non debbano influenzare il mercato.
Nel caso di specie si parla di una azienda che funziona e non è in crisi, ma che non sa come potrà confluire in un un grande gruppo.
Per cui la politica cerca di accompagnare il cambiamento in modo che sia meno traumatico possibile.
accompagnare gli individui, benissimo, lo sai che stimo il tuo lavoro.
ma se l’azienda “funziona” o no, se abbia bisogno di modificarsi o meno… a mio parere non sta a un assessore dirlo.
un abbraccio e buon lavoro
paolo