Comunità solidale
Oggi è stato presentato in Palazzo Vecchio il rapporto fra della rete Raxen, di cui Cospe è un punto focale, che ha come tema l’analisi dei casi di antidiscriminazine degli ultimi anni in Europa. Penso che sia un buon rapporto utile da leggere ed analizzare per migliorare le nostre politiche. Grazie al Cospe ne abbiamo anche la versione tradotta in italiano, che prossimamente provvederemo a pubblicare e distribuire insieme.
Ieri la comunità di Sant’egidio ha promosso un incontro cittadino con come tema “Più forte dell’odio. la Firenze che sa integrare: ecco come. Quello che non sempre si dice sull’immigrazione”. Ho potuto partecipare solo al termine del loro pomeriggio, che mi hanno riferito essere stato molto interessante. Mi hanno detto che hanno ripercorso dagli anni 80 in poi le varie fasi che hanno coinvolto l’immigrazione in Italia ed anche a Firenze e visto come la nostra comunità è riuscita a fornteggiare le paure ed il senso di insicurezza riscoprendosi solidale.
“Esistono molte strade concrete per resistere all’intolleranza, ma tutte hanno la stessa radice e cioè il superamento delle distanze. Come fare questo? Permettendo agli stranieri di uscire dalla massa senza volto che ci viene presentata spesso dai media. Vale per chi è straniero come per chi è italiano: ognuno prima di tutto è una persona”
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