il mio voto
Chi mi conosce, anche poco, certamente non rimarrà sorpreso da quanto sto per scrivere: Domenica voterò per il partito Democratico. Sono sicura che nessuno si sorprenderà di questa dichiarazione, per questo oltre che dirvi per chi voterò, vi dirò anche il come e il perché.
Voterò Partito Democratico non turandomi il naso, né per dovere di appartenenza, ma convinta che sia la scelta giusta per il paese. Questa volta infatti non solo voto solo il partito più vicino alle mie idee, ma per la prima volta voto un partito che in caso di vittoria può attuare il suo programma senza veti o compromessi di sorta.
Basterebbe questo, ma c’è anche altro. Penso a Veltroni, ormai sono due mesi che macina chilometri senza fermarsi, due mesi in cui ha sempre avuto un microfono davanti, e magari qualcuno che gli voleva tirare un tranello per fare notizia. Ebbene in questi due mesi, non ho sentito una dichiarazione che mi abbia creato imbarazzo e assistito ad un comportamento su cui avrei voluto prendere le distanze. Non è mai servita né una precisazione, né un chiarimento. L’esatto opposto di quanto hanno fatto i suoi avversari principali nelle ultime settimane, dove non c’è stato giorno in cui qualunque posizione assumessero, questa non fosse seguita da una precisazione.
Poi c’è un secondo motivo, Veltroni per 7 anni è stato Sindaco di Roma. 7 anni in cui ha potuto compiere l’esperienza più straordinaria per un Politico, quella di amministratore più vicino ai cittadini. Un’esperienza che ti fa notare la differenza fra i politici, per dirla con le parole di David Foster Wallace, che vogliono Essere Qualcuno da quelli che vogliono Fare Qualcosa.
La sua esperienza come Sindaco, vista dai miei occhi di amministratore, mi fa dire senza alcun dubbio che Veltroni fa parte di quel gruppo di politici che vogliono Fare Qualcosa.
Per cui io domenica voterò Partito Democratico e Walter Veltroni
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2 comments

Cara Lucia anch’io voto democratico convinto, perchè penso ci si sia liberati di tanti legacci che ci impedivano di governare, un abbraccio Stefano
ciao Lucia
sono un amico di Filippo
quello che e’ arrivato la domenica da Roma con lui…
da quel giorno leggo il tuo blog quasi tutti i giorni
speriamo di vincere pero’ bastavano 2 mosse per con-vincere il popolo di sinistra che stavolta siamo davvero diversi:
* la primarie per i candidati dal basso
* la squadra di governo prima del voto
non e’ andata cosi’ e forse qualche punto ci soctera’
speriamo nel buon senso degli italiani.
Carlo