Genio Fiorentino: le idee non fanno paura a chi ne ha
Per 10 giorni, dal 15 al 25 Maggio, parte la manifestazione del Genio Fiorentino.
Ricordo con piacere le scorse edizioni. Le iniziative che più mi sono piaciute sono state: l’intervista a Zygmunt Bauman e Vinicio Capossela che leggeva i sonetti di Michelangelo.
Quest’anno l’offerta è ovviamente ricca.
Nella vasta offerta secondo me sono da segnalare due inviziative:
- Lucio Dalla che canta il genio di Benvenuto Cellini realizzando un doppio appuntamento per raccontare la storia del più grande orafo fiorentino. “Ho scelto di dedicare il mio spettacolo a Benvenuto Cellini perché è stato un personaggio straordinario, misconosciuto e molto moderno, che ha sconvolto i codici letterari, oltre che la scultura e l’estetica. Si potrebbero quasi definire un precursore del fenomeno punk”. Con queste parole Lucio Dalla spiega perché ha deciso di omaggiare il celebre orafo fiorentino, nel doppio appuntamento programmato dal Genio Fiorentino 2008.La prima serata, il 14 maggio, si svolgerà per pochi intimi sul Ponte Vecchio, luogo d’eccellenza degli orafi fiorentini, dove troneggia la statua del Cellini. Il secondo appuntamento è fissato all’interno della chiesa di Santo Stefano al Ponte Vecchio per il 15 maggio. Sarà un concerto cameristico con letture e musiche studiate ad hoc dal cantautore bolognese; uno spettacolo inedito con un Lucio Dalla straordinario che ripercorre con passione la vita e le opere di Benvenuto Cellini.“Mi piace giocare con le commistioni – spiega Dalla – Cellini, oltre ad essere scultore e scrittore, era anche musicista, per cui non romperò con la sua tradizione sonora, ma nemmeno scriverò musica cinquecentesca. Ho la pretesa di dire che – continua il cantautore – conoscendo bene Cellini, il mio sarà uno spettacolo anche informativo, in cui racconterò episodi della vita di Benvenuto, senza alterarli, piuttosto musicandoli”.“Voglio illustrare tutte le circostanze che hanno fatto della vita di Cellini un romanzo straordinario e che ne fanno ancora oggi un artista moderno – prosegue il cantautore. – Se dovessimo assimilarlo a qualche artista di oggi, a distanza di cinquecento anni, potremmo dire che sarebbe uno dei Sex Pistols. Se fosse stato un regista sarebbe stato Tarantino, con il suo essere borderline, sempre al limite”.“Il suo modo di vivere forsennato – afferma ancora Dalla – ed alcuni suoi atteggiamenti, come l’andare sempre vestito di pelle e stivaloni o il suo carattere ribelle, ne fanno un personaggio attualissimo, un punk dei nostri giorni”.Dalla non si esibirà da solo. Il suo spettacolo – accompagnato da un quintetto da camera – sarà un concerto teatralizzato, in cui l’attore Marco Alemanno leggerà i testi di Cellini.“Il futuro è adesso – conclude Dalla – La storia è ciò che precede l’adesso e non si può ripetere. Ma si può stare a cavallo tra presente e futuro: come Cellini fuse il Perseo, io voglio fondere il mio pubblico pop insieme a quello che ha dimestichezza con le cose dell’arte, voglio avvicinare al grande tema della creatività chi non la frequenta”.
- “Le Notti del Genio” una serie di occasioni esclusive e irripetibili per vivere la città di notte: tutte le sere, dal 15 al 25 maggio, sarà possibile visitare luoghi di estrema suggestione e provare l’emozione di scoprire che Firenze, alla luce delle stelle, è ancora più bella. Dalle grandi chiese monumentali cittadine al Corridoio Vasariano, dalla magia dei barchetti dei renaioli all’imponenza accogliente di Palazzo Medici Riccardi: ogni occasione è preziosa per vivere le notti del Genio. Si parte giovedì 15 maggio con le visite alla Chiesa di San Miniato e al Corridoio Vasariano e le gite sull’Arno a bordo degli antichi barchetti dei renaioli dai quali si potranno ammirare da un’insolita prospettiva il Ponte Vecchio, i lungarni e gli altri monumenti fiorentini. Le uscite in barchetto sull’Arno saranno l’occasione per godersi la città da un punto di vista nuovo e inconsueto, alla scoperta di scorci mai immaginati. Venerdì 16, invece, si potrà ammirare la Chiesa di Sant’Ambrogio, mentre sabato 17 sarà dedicato alla visita della Chiesa di Santa Trinita. Domenica 18 maggio cittadini e turisti avranno la possibilità di visitare il Corridoio Vasariano, di effettuare gite sull’Arno con i barchetti e di visitare la Chiesa di Santa Felicita. Lunedì 19 la Basilica di Santa Maria Novella aprirà le porte in notturna ai visitatori.Mercoledì 21 maggio si mostreranno in tutto il loro splendore la Basilica di Santa Croce e il Corridoio Vasariano. Nel corso della serata sarà possibile anche godersi Firenze dall’Arno con le uscite sui barchetti dei renaioli. Giovedì 22 si potrà visitare la Chiesa di Ognissanti, oppure assistere a una visita animata da attività teatrale al Museo di Storia della Scienza, dedicata al “Dialogo sopra i due massimi sistemi” di Galileo Galilei. Venerdì 23 maggio sarà la volta della Chiesa di San Gaetano. Sabato 24 toccherà alla Basilica di San Lorenzo ospitare cittadini e turisti, mentre domenica 25 le visite alla Chiesa di Santo Spirito e al Corridoio Vasariano e le gite sull’Arno sui barchetti dei renaioli chiuderanno “Le Notti del Genio”. Tutte le sere del Genio – dal 15 al 25 maggio – Palazzo Medici Riccardi aprirà le porte alla città con mostre, eventi, spettacoli, incontri, conferenze e molto altro ancora. Per partecipare alle visite del Corridoio Vasariano (60 persone a sera) e alle uscite in Arno con i barchetti (80 persone a sera) occorre prenotarsi, scrivendo una e-mail avente come oggetto “Le Notti del Genio” all’indirizzo apt@firenzeturismo.it e fornendo un recapito telefonico, oppure telefonando al numero











055-23320
dalle 9 alle 17 dal lunedì al venerdì. Per le visite alle chiese monumentali e al Museo di Storia della Scienza non è necessaria la prenotazione. Le visite sono completamente gratuite e ogni persona potrà prenotarne una sola, scegliendo tra quelle disponibili. Per effettuare le visite è necessario presentarsi nei luoghi d’incontro almeno mezz’ora prima dell’inizio. I luoghi d’incontro sono i seguenti: per le visite alle chiese (per le quali non è necessaria la prenotazione), il portale d’ingresso della chiesa; per le visite al Corridoio Vasariano, l’ingresso della Soprintendenza in via della Ninna 5; per le gite sull’Arno coi barchetti dei renaioli, la Porticciola sul lungarno Generale Diaz (scivolo d’accesso al greto dell’Arno).
