Artemio Franchi: lo stadio di Firenze
Lo Stadio di Firenze ha una storia importante, che è stata raccontata ultimamente grazie agli amici del Giglio amico nel libro “Firenze, lo stadio racconta” edito da Giunti a cura di Sandro Picchi.
Leggendolo ho scoperto, che lì dentro non solo hanno giocato i più grandi calciatori della storia, ma anche tanti altri sportivi: Carl Lewis, Sebastian Coe, Pietro Mennea, Said Aouita, Alberto Juantorena, Joe Louis, Gino Bartali, Fausto Coppi, Margherita Hack (che prima di darsi alla fisica è stata campionessa italiana di salto in alto). Questo per fare un elenco parzialissimo.
Inoltre sempre lì, sono accaduti fatti entrati nella memoria collettiva, come quello del 27 ottobre 1954, durante l’amichevole Fiorentina – Pistoiese, quando 10.000 spettatori, calciatori e arbitro si fermarono per guardare nel cielo due dischi volanti. Una vicenda che purtroppo non ha nessuna immagine che la possa testimoniare. Sempre al Franchi, è stata immortalata un’immagine che invece è fra le più famose della storia del calcio, la rovesciata di Parola, che sarebbe diventata la copertina delle bustine Panini.
Poi, sono raccontati i concerti, da quello di Patti Smith del 1979, a quelli più recenti di David Bowie, Madonna, Claudio Baglioni, Bruce Springsteen e Vasco Rossi, sempre per citarne qualcuno.
Insomma lo stadio racconta davvero, storie di calcio, sport e spettacolo, e, tutto sommato, anche la storia di Firenze di questi ultimi 75 anni.
