Cpt: centri di permanenza temporanea
In questi giorni si sta ri-iniziando a parlare di CPT il Governo vuole aprirne uno anche nella nostra regione.
Il sindaco nei giorni scorsi ha detto ” Non sono contrario ai Cpt, ma ci vuole concertazione e rispetto dei diritti umani.” Ieri si sono espressi sulla questione i segretari metropolitani e cittadini del PD hanno detto “Credo che la toscana debba dotarsi di un Cpt, a condizione che ci sia un ottimo livello di concertazione e che il governo definisca bene ruolo e qualità dei Cpt: scivolare in una forma detentiva illegale e sbagliata è facile.” Il gruppo consiliare del PD di Palazzo vecchio ha detto: “I cpt sono previsti dalla legge e non si può far finta che non si possano realizzare”. Addirittura il Presidente di Confindustria Gentile ha detto: “I Cpt vanno fatti. Del resto ci sono già. Il problema è dove farli.”
Io ho detto “l’integrazione non si fa con i CPT“. Ieri sono stata citata nel comunicato stampa delle stesse sinistre che, qualche mese fa, mi accusavano di voler realizzare due Cpt a Firenze, mentre realizzavo centri di accoglienza, come voce contraria ai Cpt.
Quindi forse è il caso di ribadire cosa penso sull’argomento.
Ritengo che l’immigrazione vada regolata creando delle modalità per una regolare immigrazione che permetta al nostro Paese di svilupparsi. Quindi bisogna avere delle leggi che regolino bene questo tema tanto delicato. Vanno fatti accordi con i paesi da cui provengono i flussi di cittadini immigrati per creare le condizioni per favorire l’immigrazione regolare. L’immigrazione irregolare va contrastata.
In questo momento mi sembra che il Governo si stia concentrando un pò troppo sull’impianto sanzionatorio, invece che sulle regole generali sull’immigrazione. Mi sembra che affronti il problema dalla coda, è sicuramente più facile recludere ed espellere chi non ha regolare permesso di soggiorno, invece che risolvere i problemi che hanno portato all’errore. A tal proposito vorrei fare un focus sulle pratiche di rinnovo dei permessi di soggiorno, che attualmente sono vergognosamente lunghe (a Firenze attualmente per il rilascio di un rinnovo di un permesso di soggiorno occorrono almeno 15 mesi) e che con questi tempi rischiamo di coprire una presenza irregolare (con cedolino postale di un kit magari totalmente falso).
La sicurezza non si fa, solo, creando strutture sanzionanatorie, ma, anche, creando procedimenti giusti e chiari per stare in regola.
