Non perdersi in rete
Una delle cose più interessanti che ho fatto nell’ultimo anno e che mi ha dato maggiore soddisfazione è stata aprire un mio blog. Tutto ciò è avvenuto grazie al supporto ed alla sopportazione di un amico esperto, Franco Bellacci. Il motivo per cui ho pensato di aprirlo è stato perché non riuscivo a raccontare ai miei amici quello che facevo.
Il sito è stato quindi costruito con wordpress ed ospitato da un hosting (aruba).
All’inizio è stato un contenitore nel quale mettevo i contenuti istituzionali che realizzavo, poi ho iniziato a usarlo maggiormente e l’andamento del traffico è aumentato esponenzialmente. Ho aperto un blog, che è un diario elettronico pubblico, su cui racconto parte di quello che faccio, alcune cose che penso ed alcune cose inerenti la mia città. Il mio non è un blog intimista, ossia non racconto tutto ciò che penso, per questo comunque basta offrimi un caffè. Da novembre di anno scorso ho iniziato a scriverci maggiormente ed a studiare come mai le persone venivano da me, ho imparato a scrivere secondo il linguaggio del web.
Il maggiore effetto positivo della gestione del mio blog è che mi ha obbligato ed obbliga a riprendere la mia formazione permanente, ho letto manuali e libri (personal branding, web 2.0, la parte abitata della rete), ho rinfrescato il mio inglese e deciso che devo ristudiarlo. Inoltre mi ha obbligato a prendere l’abitudine a scrivere ed a scrivere semplicemente.
Il primo consiglio che mi sento di dare è che posizionarsi su internet va fatto in compagnia altrimenti ci si mette tantissimo. Non bisogna scoraggiarsi agli infiniti log in (registrazioni) che si devono fare. Sicuramente strada facendo si trovano tante persone che aiutano a risolvere problemi e sviluppare il blog. E’ come se la rete internet ci obbligasse a riannodare i nodi delle reti sociali ormai affievolite.
Innanzitutto ognuno di noi puoi esserci in rete. Per esserci può: aprire un blog, entrare nelle reti sociali.
Il blog quindi ti permette di parlare e far si che quello che dici giri nella rete, e se quello che dici è in qualche modo interessante il sistema fa sì che venga ri preso, riletto, usato e comunque diventi patrimonio comune di tutta comunità della rete. Il mio blog ha il flusso RSS (real simple syndacation) ossia permette l’estrazione delle mie notizie e il loro riaggregarsi in altri luoghi, siti.
Una volta che esisti in rete puoi iniziare a far parte di comunità di fruitori per farsì che quello che dici sia ascoltato da più persone.
Una rete sociale è un luogo internet dove ci si presenta (log in) dicendo chi siamo e condividendo cosa pensiamo con altri così che si crei scambio di informazioni e dibattito. Il mio blog per ora riesce a dare informazioni, ma non crea dibattito. Sono reti sociali : Youtube, Flickr, facebook, friedfeed, linkedin, twitter. Alcune condividono video (youtube), altre foto (flickr), tutto (facebook, friedfeed), curriculum professionali (linkenin) piccoli messaggi (twitter).
Ad un certo punto, io non ci sono ancora arrivata ci sono dei portali che permettono di pubblicare e condividere le informazioni (digg.com, deliciious), ulteriore step può essere interessante tracciare la conversazione ossia iscriversi (log in) su una piattaforma come Disqus, cocomment o Sezwho.
Barack Obama: Berlino, Parigi e Londra
Obama ha fatto un tour internazionale ed ha dedicato alcune tappe importanti all’Europa.
Innovazione nella Pubblica Amministrazione vuol dire semplificare e migliorare la vita dei cittadini
Questo il mio intervento su forum per firenze.
La campagna elettorale per le primarie del partito democratico di Barack Obama è stata prima vera campagna elettorale multimediale (inteso come utilizzo di molti media): web, mail, cellulari, tutti i moderni strumenti di social networking. Con un’attenzione a questi strumenti quasi maniacale, ricordo di un articolo comparso sul sul New York Times del 2 aprile che raccontava di quanta attenzione lo staff di Obama avesse utilizzato per scegliere il font che sarebbe stato utilizzato nelle intestazioni dei siti, per farne l’elemento unificante di tutta la campagna (il font scelto è il Gotham).
Non si è trattato di un utilizzo degli strumenti fine a sé stesso, ma ognuno con una logica. Penso al blog. Fino ad ora si è pensato che il blog, fosse lo strumento di conversazione in tempo reale per eccellenza. Obama, ne ha fatto un uso diverso. Nel suo blog infatti vengono pubblicati anche 10 post in un giorno. È evidente quindi che tutte queste informazioni non sono rivolte ad un dialogo in tempo reale, ma hanno l’obiettivo di creare un archivio di progetti, idee, programmi che attraverso un motore di ricerca nei mesi successivi possano essere trovati dai cittadini interessati.
Mentre ha utilizzato le mail e twitter, strumento agile e immediato, per comunicare le proprie attività e iniziative.
Quanto tutto questo sia stato decisivo nelle primarie del Partito Democratico non so dirlo. Sicuramente è stata una strategia vincente sotto il profilo della raccolta fondi. Per quanto riguarda il consenso, le primarie in Usa sono una “giostra” che coinvolge totalmente i candidati e i loro staff per 24 ore al giorno, per quasi un anno. Quindi dire che la differenza è stata fatta dalla strategia online di Obama mi sembra riduttivo. Con questo non voglio assolutamente sminuire il ruolo del web e dei suoi strumenti. Anzi sono una sostenitrice entusiasta di questi strumenti, io stessa ogni giorno grazie al mio sito (www.luciadesiervo.eu ) raggiungo una media di circa 1.000 persone al giorno. Penso a che sforzo dovrei fare per incontrarle di persona.
Per sintetizzare direi che il web è uno strumento indispensabile per chi vuole fare attività politica, però la politica non può ridursi esclusivamente al web.
Questo per quanto riguarda l’attività politica. Se spostiamo l’orizzonte all’attività amministrativa di un’istituzione, ci sono alcuni aspetti da considerare. In primo luogo i doveri di una pubblica amministrazione, perché prima di pensare alla propria rete civica in modo creativo, un’amministrazione pubblica ha dei doveri. Intanto quella di strutturare un ambiente usabile e accessibile. La prima parola d’ordine quindi è l’abbattimento delle barriere architettoniche .
Il secondo punto è quello di utilizzare il web per rendere pubblica e conoscibile tutta la propria attività amministrativa: delibere, determinazioni, ordinanze. La seconda parola d’ordine quindi è trasparenza.
Come terzo punto, vedo la rete civica come erogatore di servizi , oggi la tecnologia consente di utilizzare il web per usufruire di una serie di servizi senza bisogno di recarsi personalmente negli uffici. Non più quindi una rete civica che genera flussi informativi in una sola direzione che vanno dall’ente al cittadino, ma un ambiente dove un cittadino, identificato, può interagire con l’ente e usufruire di servizi: dai certificati anagrafici, alle iscrizioni scolastiche, i pagamenti, autorizzazioni e concessioni
L’Amministrazione Comunale di Firenze si sta muovendo così strutturando una rete civica usabile, accessibile, che rende trasparente l’attività amministrativa e con un’area servizi che riduce sensibilmente il bisogno di recarsi negli uffici.
Questo crediamo sia la strada maestra per promuovere l’innovazione. Renderla uno strumento per semplificare e migliorare la vita dei cittadini.
Nuota che ti passa
Visto il periodo, ho aggregato, per chi non ha la fortuna di essere in vacanza, le varie notizie sulle piscine di Firenze, spero di essere riuscita a creare un elenco esaustivo. Alcune sono di queste sono al chiuso ed altre all’aperto, alcune ad entrata libera previo pagamento di un biglietto di ingresso, Altre invece appartengono o sono gestite da circoli, per cui l’ingresso è subordinato all’adesione dell’associazione. Quindi bisogna informarsi.
Diversi amici mi hanno segnalato anche le piscine dei paesi vicini, come Pontassieve e San Casciano
1.Amici del Nuoto (solo biglietti stagionali), Via del Romito, 38/b,Telefono: 055 483951 mail: info@nuoviamicidelnuoto-firenz link: http://www.nuoviamicidelnuoto-firenze.it
2.“Club” Fiorentina Nuoto, Via di Ripoli 70, Telefono: 055 687 758 /055 658 0033/055 689 797
3.Costoli, Viale Pasquale Paoli – Palasport, Telefono: 055 623 6027
4.Health center Vivarium: Via Accursio, 4,Telefono: 055 2047471 http://www.vivariumcenter.com
5.I Delfini (solo biglietti stagionali), Via Bardazzi n. 15, Telefono: 055 413 300
6.Il Poggetto, Via Mercati, 24/b, Telefono:055 484 465
7.Le Pavoniere, Viale della Catena 2, Telefono: 055 3215644
8.Micropiscina Comunale “Don Minzoni”, P.zzetta Cav. di Vittorio Veneto, Telefono: 055 430 349
9.Micropiscina Comunale “I.T.I”, Via dei Caboto, Telefono:055 410 681
10.Micropiscina Comunale “ISOLOTTO” Nuoto Club, Indirizzo: Via B.Bandinelli 61, Telefono:055 710 479 / 739 8079
11.Nannini (Bellariva), Lungarno Aldo Moro, 6, Telefono: 055 677 521
12.Piscina “G. Raspini” – Rari Nantes Florentia, Lungarno F. Ferrucci 24, Telefono: 055 6812141 rarinantes@libero.it, link: http://www.rarinantesflorentia.it
13.Piscina Comunale “A. Franchi” – Rari Nantes Florentia (solo biglietti stagionali), Viale Maratona, Telefono: 055 500 2225
14.Piscina Comunale San Marcellino – Fiorentina Nuoto, Via Chiantigiana 28, Telefono: 055 653 0000 / 653 0001
15.Piscina Comunale “Paganelli”, Viale Guidoni 208, Telefono: 055 437 9787
16.Club Tropos, Indirizzo:Via Orcagna, 20/A, Telefono: 055 678 381, tel: 055.679746 fax: 055.679213, mail: desk@troposclub.it Website – Per maggiori informazioni: http://www.troposclub.it/
17.Zero Uno, Indirizzo: Via dei Caboto, 30, 50127, Firenze, mail: info@01ilpolicentro.it, link: http://www.01ilpolicentro.it
18.Circolo del Tennis Firenze Alle Cascine, viale del Visarno, 1, cap: 50144, Firenze, tel: 055.332651 – 055.332652, mail: informazioni@ctfirenze.org, link: http://www.ctfirenze.org
19.Fonbliu’ indirizzo: piazzale di Porta Romana, 10/R, cap: 50125 comune: Firenze tel: 055.2335385 mail: info@fonbliu.com, link: http://www.fonbliu.com
20.Palestra Scolastica Leonardo da Vinci, via Giovanni Dei Marignolli, 1, cap: 50127 comune: Firenze, tel: 055.330502
21.Virgin Active Firenze, via Gen. Carlo Alberto dalla Chiesa, 11, cap: 50136 comune: Firenze, tel: 800.914.555, mail: firenze@virginactive.it, link: http://www.virginactive.it/
