rss search

Primarie: ODI ET AMO

line

Prendo a prestito da Catullo il distico famoso per tentare di descrivere la sensazione che il PD a Firenze sta dando riguardo alle primarie. 

Per tentare di fare un post sulle primarie, cerchiamo di definire cosa sono, e come spesso succede Wikipedia ci dà una grossa mano: “Le elezioni primarie sono una competizione elettorale attraverso la quale gli elettori o i militanti di un partito politico decidono chi sarà il candidato del partito (o dello schieramento politico del quale il partito medesimo fa parte) per una successiva elezione di una carica pubblica”. Quindi deduco che la ragione delle elezioni primarie è la promozione della massima partecipazione degli elettori alla scelta dei candidati a cariche pubbliche, in contrapposizione al sistema che vede gli elettori scegliere fra candidati designati dai partiti.

Grazie a  wikipedia, possiamo sapere quante primarie fino ad oggi si sono svolte:

Data Partito/Coalizione Tipo di primaria Decisione Vincitore
28 novembre 2004 L’Unione Convention politica Presidente della Regione Calabria Agazio Loiero
16 gennaio 2005 L’Unione Primaria aperta Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola
20 febbraio 2005 Democratici di Sinistra Primaria aperta Membri del Consiglio Regionale della Toscana più vincitori
16 ottobre 2005 L’Unione Primaria aperta Presidente del Consiglio dei Ministri Romano Prodi
4 dicembre 2005 L’Unione Primaria aperta Presidente della Regione Sicilia Rita Borsellino
29 gennaio 2006 L’Unione Primaria aperta Sindaco di Milano Bruno Ferrante
4 febbraio 2007 L’Unione Primaria aperta Sindaco di Palermo Leoluca Orlando
4 febbraio 2007 L’Unione Primaria aperta Sindaco di Genova Marta Vincenzi
14 ottobre 2007 Partito Democratico Primaria aperta Segretario nazionale del Partito Democratico Walter Veltroni
14 ottobre 2007 Partito Democratico Primaria aperta Segretari regionali del Partito Democratico più vincitori

Da questa tabella si possono fare due considerazioni:

  • l’esperienza delle primarie in Italia è totalmente sconosciuta nello schieramento di centro destra;
  • che le primarie svolte fino ad ora siano sempre state finte è un luogo comune falso.

A Firenze, le abbiamo indette per la selezione del candidato sindaco del PD e queste si svolgeranno il 1° febbraio prossimo.

Di seguito alcune vicende succedute nelle ultime 2 settimane:

  • 17 novembre: presentazione ufficiale delle candidature. I candidati sono 4: Graziano Cioni, Daniela Lastri, Lapo Pistelli, Matteo Renzi.
  • 18 novembre: La Procura della Repubblica consegna  due avvisi di garanzia ad un candidato alle primarie ed ad un assessore.
  • 28 novembre: Il segretario nazionale Walter Veltroni incontra a Roma i quattro candidati, insieme ai segretari politici, al Sindaco ed il Presidente della Regione. L’esito dell’incontro è che le  primarie devono svolgersi. regolarmente. Si rivelano infondati i timori di chi temeva uno stop da parte del vertice nazionale.
  • 1 dicembre :Il primo incontro pubblico fra i candidati a Palazzo Corsini, organizzato dagli artigiani.
La scelta di selezionare la classe dirigente e i candidati alle cariche istituzionali per il Partito Democratico non solo è una scelta strategica, ma  soprattutto è voluta dal soggetto più importante del partito: la base. Non a caso a  Roma, la base del PD, la città simbolo della sconfitta elettorale del 2008, chiede le primarie per l’individuazione del nuovo segretario cittadino.
Credo quindi sia importante non solo la data del primo febbraio, ma anche questi due mesi che ci separano dallo svolgimento delle primarie.  Quello che posso dire è che negli incontri a cui ho partecipato, ho visto nei fiorentini un entusiamo ed una voglia di partecipazione straordinaria.  Il mio auspicio quindi è che i candidati e la classe dirigente del partito siano all’altezza di queste aspettative, per far sì che il primo febbraio non solo venga designato il candidato Sindaco del Partito Democratico, ma che si svolga la più grande manifestazione di partecipazione democratica su base volontaria di Firenze.
La tensione è alta a Firenze, ma proprio perchè ci sono anche indagini della procura l’importante ritengo che sia abbassare i toni della dialettica poltica e dimostrare che il PD con i suoi alleati è all’altezza di governare nuovamente questa splendida città.

post su argomenti simili



Leave a Reply