Una seduta del Consiglio comunale
Provo a fare la telecronaca di un consiglio comunale un pò teso:
Il Consiglio comunale inizia con forte ritardo.
Il consiglio è pieno in ordine e grado: giornalisti, pubblico, dipendenti comunali e consiglieri comunali.
Eros cruccolini, presidente del consiglio comunale, informa che pur non essendoci la comunicazione di giunta sulle dimissioni di Gianni Biagi il bidattito su questo argomento ci sarà lo stesso.
Interviene il Consigliere Alessandro Falciani: dicendo che si sarebbe aspettato che ci fosse la comunicazione di giunta sulle dimissioni, minaccia di uscire dall’aula.
Interviene il Senatore Paolo Amato: fa polemica sull’assenza del Sindaco alla seduta del Consiglio.
Il vice sindaco fa una commemrazione dell’avvocato Enrico Ciantelli. Interviene anche il consigliere Marco Ricca
ore 17 interviene onorevole Gabriele Toccafondi: si rifà alle accuse mosse dal consigliere Falciani rispetto a intercettazioni relative all’8 ottobre 2008 su un incontro con Rapisarda.
Il Senatore Amato ed il consigliere Falciani rischiano di venire alle mani a causa della frase “siete tutti di banda”. Il consiglio viene sospeso per 5 minuti.
ore 17.14 si riprende con Anna Nocentini: capo gruppo di rifondazione comunista (un solo componente). a polemica con la Giunta dicendo che gli atti di urbanistica non sono più nel controllo del consiglio.
17.20 interviene Luca Pettini, gruppo La sinistra, critica la non presenza del sindaco in Consiglio. Comprende però che visto che il sindaco ha raccolto su di sè le deleghe deve anche farsi riferire dagli uffici.
17,29 interviene Nicola Rotondaro, capo gruppo comunisti, il gruppo non voterà alcun atto se non ci sarà la presenza del sindaco in consiglio.
17,30 vado a prendere un caffè
17,50 rientro. Mi sono persa: Consigliera Ornella de Zordo. Interviene il consigliere Mario Razzanelli.
Interviene Gianni Varrasi, verdi, non vogliamo costruire strategie che possano favorire il centro destra. Grave che non ci sia la comunicazione della Giunta. Il consigliere dice che se non si sta nel verde si diventa stitici e quindi consiglia di fare passeggiate nel verde. Noi siamo per la classe media non caciarona. Invita ad un cambio di strategia, consigia un’autocritica sul Parco. Dice che chi usa linguaggi non consoni non possono essere candidati sindaci.
18,00 interviene Gregorio Malavolti, consigliere della sinistra democratica, abbiamo letto con disgusto le intercettazioni telefoniche (nepotismo, clientelismo). Sono atti gravi, non vogliamo minimizzare. Chiediamo un passo indietro all’assessore Graziano Cioni. Vogliamo discontinuità.
18,04 interviene Marco Cellai, Alleanza nazionale, critica il Sindaco ed ironizza sulla maggioranza.
18,10 interviene Bianca Maria Giocoli, Forza italia, critica l’amministrazione. dice che il Consiglio Comunale deve essere sciolto.
18,15 interviene Paolo Amato, Forza italia, continua a criticare l’assenza del sindaco.
18,20 interviene Michele Morrocchi, PD, l’indagine giudiziaria va affrontata, non siamo agli esiti. Chiede una riflessione a verdi e sinistra democratica nel seno della maggioranza. Stima personale e politica per Biagi e Cioni.
18,25 interviene Carlo Bossi, PD, controbatte a Donzelli rispetto alla nomina in Firenze Fiera la fedeltà rispetto all’elettorato attivo espresso verso di lui.
18,30 interviene assessore Graziano Cioni io spero che non si mischino le cose tutte insieme. Negli ultimi anni ho combattuto per la mia città. Ho fatto arrestare molte persone che hano tentato di corrompermi. Mi chiedo se si pensi che le cose che ho fatto io riguardo alle mie deleghe sono state fatte in solitaria, o condivise dalla mia maggioranza. Come uscire da questa situazione? Quale è l’atto di fine legislatura? Facciamo il dibattito politico. Mi sembra che ci sia una forte strumentalizzazione sulle intercettazioni. Ognuno ha la sua storia io la mia. Io non vengo dall’università, vengo da Pontormo. Problema umano, ma penserete che io non sia tranquillo? Io sono molto arrabbiato. Se pensate che io debba fuggire per l’accusa di corruzione, io non sono d’accordo. Io voglio andare in fondo all’accusa. Da me vengono le persone che hanno problemi ed io cerco di aiutare tutti. Io alle mie battaglie non rinuncio. Io ho affrontato 41 processi nel nome della difesa dei diritti dei cittadini. Io sono innocente e mi devo difendere dalle accuse e continuerò a lavorare per la mia città.
18.45 vengono messi in votazione tre ordini del giorno. Interrompo la telecronaca.
Stadio Artemio Franchi: le linee di indirizzo da sottoporre al Consiglio
La Giunta ha approvato le linee di indirizzo da approvare in Consiglio Comunale per la nuova convenzione di gestione dello Stadio Artemio Franchi. Sono lieta che alcune mie sollecitazioni e suggerimenti siano stati accolti.
Consiglio comunale di Firenze: di cosa si tratterà?
Domani alle 15.00 c’è la seduta del consiglio comunale. L’ordine del Giorno è disponibile on line.
Chi volesse può seguire i lavori del consiglio in diretta tramite lo streaming.
Partito democratico: alcuni appuntamenti della settimana
Fra i diversi appuntantimenti del Pd segnalo:
il Senatore Achille Serra che propone un dibattito sul tema della sicurezza a Figline Valdarno lunedì 26 maggio alle ore 21,30, nel salone del centro sociale “Il Giardino” di Via Roma e due Lezioni sul Piano strutturale a cura di Enrico Bougleux, lunedì 26 maggio e lunedì 9 giugno presso il circolo “La Loggetta” in via Aretina 301.
La “rete civica” strumento di relazione con il cittadino
Oltre sei milioni di persone, esattamente 6.372.546, hanno visitato la rete civica del Comune di Firenze nell’anno 2007, con una media giornaliera di 17.471 visitatori unici. E’ questo il dato positivo da sottolineare dopo la ristrutturazione dell’intero sito internet.
Analizzando i dati prima della revisione, avvenuta a fine giugno si nota come nel primo semestre ogni visitatore abbia visto 4,92 pagine, mentre nel secondo semestre il numero di pagine è sceso a 4,52. Si evince quindi come nella nuova rete civica i dati siano rintracciabili con più semplicità. Un risultato in linea con gli obiettivi di semplificazione e usabilità del sito, che si aggiunge al requisito di accessibilità.
Le sezioni più visitate della rete civica, sono quelle le aree dell’ufficio stampa, i cui comunicati si possono trovare anche via rss, segue poi la modulistica e la sezione dedicata al volontariato.
Il nuovo portale dei servizi on line al cittadino è stato visitato nell’anno 2007 da 84.868 utenti pari a 134mila pagine viste e già nel 2008 siamo a quota 2.195 visitatori.
I servizi offerti riguardano l’area dei tributi e dell’anagrafe, e al più presto, tra gli altri, entreranno in funzione quelli riguardanti le autorizzazioni e le concessioni.
E’ stato poi ricordato un altro settore molto visitato della rete, che è quello dell’attività amministrativa. Nella rete civica infatti sono reperibili i testi di tutte le delibere di consiglio, giunta, tutte le determinazioni dirigenziali e delle ordinanze. Qualche mese fa la fondazione “Civicum”di Milano, che ha la missione meritoria di rendere trasparente l’attività amministrativa degli enti locali, ha pubblicato uno studio in cui ha reso noto che fra 25 città italiane Firenze e Trieste hanno messo online gli ultimi 3 bilanci, preventivi e consuntivi.
Inoltre in una sezione della rete civica è possibile seguire tutto il consiglio comunale in diretta video, oppure consultare l’archivio completo di tutti i consigli, come pure si possono vedere tutti gli interventi di ogni singolo membro del Consiglio Comunale.
Per avvicinare ulteriormente il cittadino al mondo on line da tempo sono stati realizzati dei punti di accesso assistito (Paas) dislocati in varie strutture della città, che sono stati ad oggi visitati da oltre 2.500 cittadini diversi. Ogni mese i Paas offrono servizi a circa 1.500 cittadini. Mi sembra importante proseguire sull’informatizzazione perchè in questo modo rendiamo sempre più vicino il comune ai cittadini, i quali potranno con un semplice click ottenere servizi e dialogare direttamente con l’amministrazione.
[tags]rete civica, servizio on line, paas[/tags]
Convenzione con la Provincia per l’utilizzo di Fi-net
Il consiglio comunale di Firenze, dopo avere rimandato la delibera la scorsa settimana oggi ha approvato una convenzione, con la quale il Comune mette a disposizione della Provincia di Firenze, due coppie di fibre della rete Fi-Net per 10 anni. In cambio la Provincia erogherà al comune un contributo una tantum di 210.000 euro e per 15.000 euro annui a titolo di manutenzione. Dopo la convenzione con l’Università di Firenze, ora è la volta della Provincia. L’obiettivo è chiaro prosegue con questa nuova collaborazione continua l’obiettivo di sviluppo della propria rete, sotto un duplice aspetto: in primo luogo consentendone l’uso ad altro ente pubblico, che ne amplia così il possibile utilizzo a favore di tutti i cittadini, in secondo luogo acquisendo un contributo dalla Provincia da destinare in parte alla manutenzione della rete esistente ed in parte ad ottimizzare e migliorare i servizi di telecomunicazione già offerti sul territorio del Comune.
Un accordo tra l’università di Firenze e il comune per la realizzazione di un’unica rete privata di comunicazione
Questo prevede la convenzione sul progetto “Uni.Fi-Net”, che consiste nella gestione dei servizi e delle infrastrutture in comune oltre all’estensione della rete wireless.
Il progetto, già approvato dalla giunta, lo presenterò stasera in Consiglio Comunale.
Il progetto rappresenta un valore aggiunto per tutta la città: il Comune di Firenze e l’Università potranno usufruire di una rete più potente rispetto a quelle esistenti e questo avverrà ad un costo minore. Inoltre con l’estensione della rete wireless a 34 sedi, rispetto alle 12 attuali, forniremo ai cittadini, agli studenti e ai ricercatori, servizi aggiuntivi di grande rilievo. In queste sedi chi è dotato di un dispositivo wi-fi potrà accedere gratuitamente ai servizi della rete civica e a quelli forniti dall’Ateneo fiorentino. Inoltre è previsto l’ampliamento della rete a banda larga a disposizione e l’organizzazione di una serie di corsi per i dipendenti del comune, su temi che riguardano la sicurezza informatica, l’open-source, vari linguaggi di programmazione e l’accessibilità.La convenzione prevede che il comune, già proprietario dell’attuale rete Fi-Net, sarà proprietario anche della nuova infrastruttura Sulla base di quest’accordo l’università si impegna a estendere il servizio wireless e l’organizzazione dei corsi di formazione. In cambio avrà a disposizione una rete in fibra ottica. Ad oggi l’università di Firenze fornisce il collegamento internet e intranet a più di 100 sedi dislocate nel territorio sia del comune di Firenze che del comune di Sesto Fiorentino, dove è stato costruito il polo scientifico, e raggiunge sedi dislocate nei comuni di Calenzano, Scandicci, Prato, Pistoia, Empoli, Figline e Livorno. Il comune di Firenze invece fornisce collegamento internet e intranet, tramite rtrt, a 30 sedi primarie di uffici comunali, utilizzando Fi-Net, una propria rete di comunicazione elettronica privata.
La nascita della nuova rete Uni.Fi-Net comporterà quindi per i due enti il potenziamento dei servizi di rete e di interconnessione con altri soggetti territoriali, la razionalizzazione dell’infrastruttura di rete e dei costi di gestione e l’attivazione del servizio wireless, per l’accesso ai rispettivi servizi da sedi universitarie e comunali.
Update:
Guarda la discussione in Consiglio Comunale
mozione sulle residenze
La residenza come chiave d’accesso ai percorsi di inclusione sociale per le persone senza fissa dimora – mozione – guarda l’intervento
