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Primo open day dell’Inclusione sociale venerdì 20 Giugno

Venerdì l’amministrazione comunale e l’azienda di servizi alla persona Fuligno organizzano una giornata di approfondimento e conoscenza sui temi della povertà e della fragilità.

L’organizzazione di una giornata dedicata al tema dell’inclusione sociale delle fasce più deboli della popolazione vuole costituire l’occasione per richiamare l’attenzione di tutti i cittadini, stimolare la riflessione sul significato dell’accoglienza, attraverso un processo di coinvolgimento, di sensibilizzazione e di assunzione di responsabilità in merito ai problemi individuali e collettivi che ne derivano.

La giornata sarà composta di due momenti: un primo momento seminarile dal tema: “Il Sistema delle accoglienze nei percorsi di inclusione sociale della città di Firenze” e uno di visita delle strutture.

La mattina permetterà di conoscere al meglio, sia sotto il profilo qualitativo, che quantitativo, il sistema cittadino delle accoglienze. Sarà l’occasione per riflettere sui numeri delle accoglienze dell’anno 2007. Verrà presentato un primo bilancio dell’esperienza del centro polivalente la Fenice e si parlerà dell’esperienza del Tavolo per l’inclusione sociale. Il seminario si svolgerà venerdì mattina presso l’Educatorio del Fuligno Via Faenza 48.

Il pomeriggio permetterà la conoscenza diretta del tema con visite ad alcuni luoghi significativi dell’accoglienza sociale:

  • Complesso Albergo Popolare “Fioretta Mazzei”, Ingresso Via del Leone 35

16,00 Itinerario culturale – visita guidata nell’ala storica della struttura

16,00 – 19,00 Centro la Fenice – mostra d’arte “Percorsi Creativi” – (artisti accolti presso le strutture di accoglienza)

16,00 – 19,00 nel cortile del Centro La Fenice sarà possibile incontrare la associazioni di volontariato attive nei progetti di inclusione sociale

17,00 lezione dimostrativa di “Ritmo e Percussione” organizzata dal gruppo Capoeira Zumbì – aperta a tutti

19,30 Chiostro Albergo Popolare cena a base di frutta aperta ai cittadini.

La serata sarà accompagnata da musica, animazione e balli proposti dall’Associazione Taranta – performance del gruppo Teatro Albergo Popolare /Progetto Ponterosso

21,00 Chiostro Albergo Popolare, esibizione di Capoeira organizzata dal gruppo Capoeira Zumbì (Prof. Cabeca).

  • ASP Fuligno – Foresterie Il Fuligno – visita guidata nell’ala storica della struttura ed incontro di presentazione dei progetti di accoglienza asociale (Via Faenza, 48)

  • Associazione Nosotras – incontro presso la sede (Via Faenza, 48)

  • Associazione Acisjf – incontro presso il Centro di primo ascolto donne all’interno della Stazione Centrale (presso binario 1 Stazione Santa Maria Novella)

  • Associazione Caritas – incontro presso la Casa della Solidarietà San Paolino (Via Porcellana, 9)

  • Associazione Sant’Agostino – incontro presso la Casa Santa Lucia (Via Sant’Agostino, 19)

  • Associazione Angeli della Città – incontro presso la sede (Via Sant’Agostino, 19)

  • Associazione Insieme – incontro presso Progetto Porte Aperte (Via del Romito)

  • Associazione Ceis – incontro e rappresentazione teatrale presso Progetto Ponterosso (San Frediano)

  • Associazione Progetto Arcobaleno – incontro presso Centro Accoglienza (Via del Leone, 9)

  • Associazione Stenone – incontro presso il Presidio Sanitario Stenone (Via del Leone, 35)

    Tutte le strutture saranno visitabili Venerdì 20 giugno – dalle ore 16:00 alle ore 19:00


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Ospitale delle rifiorenze: esperienza importante

Sono ormai tre anni che l’Ostello del Carmine destinato all’accoglienza invernale dei senza fissa dimora si trasforma nei mesi estivi in “Ospitale delle rifiorenze“, ossia in un’accoglienza per il turismo sociale.

Un luogo di accoglienza per il turismo dell’impegno civile, che trova le sue radici nella solidarietà. E’ l’Ospitale delle Rifiorenze, in piazza Piattellina, che d’inverno è una struttura per l’accoglienza invernale e con l’estate si trasforma in un luogo rivolto a gruppi di giovani e ad associazioni ed ha come obiettivo un turismo sostenibile e solidale. La principale attività di questa struttura è quella di promuovere una nuova forma di turismo, responsabile e sostenibile, in antitesi al turismo di massa, mordi e fuggi a cui anche la nostra città è da tempo abituata. L’altro obiettivo è quello di contribuire a sostenere economicamente il progetto di accoglienza invernale che effettuiamo ogni anno, dal mese di Novembre a Marzo.

Dalla sua apertura, tre anni fa, hanno usufruito dei locali dell’Ospitale oltre 5.500 persone. Quindi, essendo aperto per questo scopo 7 mesi l’anno, nel corso di 16 mesi sono passate circa 343 persone il mese. Le nazionalità sono varie, in maggioranza francesi, e per la maggior parte sono giovani ma ci sono anche famiglie. I gruppi che richiedono la struttura sono davvero tanti: dalle scuole alle parrocchie, dalle università ai college e sono prevalentemente stranieri.

Tante persone hanno potuto conoscere la nostra Firenze guardando non solo al patrimonio artistico e culturale, ma anche a quello civile.”

Quest’anno verranno ospitati, per un periodo di 20 giorni, un gruppo di studenti dell’Università di Washington che verrà a Firenze per un progetto di arte in Toscana. Un altro target che frequenta spesso l’Ospitale è quello associativo del mondo no-profit: in questi anni sono stati infatti ospitati seminari, workshop e incontri di Mani Tese, Attac, Save the Children, Pax Christi, Forum Sociale contro le guerre. Ma nei locali di piazza Piattellina vengono organizzati anche eventi e corsi che ogni anno vengono porposti alla cittadinanza: spettacoli teatrali, concerti, cineforum; e poi corsi di yoga, giocoleria, wing chun, sartoria africana. Infine, l’Ospitale delle Rifiorenze è stato inserito nel catalogo di Symbola (La banca delle qualità italiane) che racchiude le realtà italiane, secondo loro più qualificate, del terzo settore. Oltre all’attività di ospitalità turistica, l’Ospitale offre percorsi turistici alternativi e sociali attraverso Firenze, ad esempio gli itinerari di pace “Salendo a Fiesole” e “Nel Mugello”celebrano quei personaggi di pace che hanno segnato la storia di Firenze, da La Pira a Balducci e Don Milani.

Per informazioni sulle iniziative rivolgersi all’associazione di promozione sociale Ospitale delle Rifiorenze, telefono 055/216798, 3397082530. E-mail: info@firenzeospitale.it, www.firenzeospitale.it


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Cpt: centri di permanenza temporanea

In questi giorni si sta ri-iniziando a parlare di CPT il Governo vuole aprirne uno anche nella nostra regione.

Il sindaco nei giorni scorsi ha detto ” Non sono contrario ai Cpt, ma ci vuole concertazione e rispetto dei diritti umani.” Ieri si sono espressi sulla questione i segretari metropolitani e cittadini del PD hanno detto “Credo che la toscana debba dotarsi di un Cpt, a condizione che ci sia un ottimo livello di concertazione e che il governo definisca bene ruolo e qualità dei Cpt: scivolare in una forma detentiva illegale e sbagliata è facile.” Il gruppo consiliare del PD di Palazzo vecchio ha detto: “I cpt sono previsti dalla legge e non si può far finta che non si possano realizzare”. Addirittura il Presidente di Confindustria Gentile ha detto: “I Cpt vanno fatti. Del resto ci sono già. Il problema è dove farli.”

Io ho detto “l’integrazione non si fa con i CPT“. Ieri sono stata citata nel comunicato stampa delle stesse sinistre che, qualche mese fa, mi accusavano di voler realizzare due Cpt a Firenze, mentre realizzavo centri di accoglienza, come voce contraria ai Cpt.

Quindi forse è il caso di ribadire cosa penso sull’argomento.

Ritengo che l’immigrazione vada regolata creando delle modalità per una regolare immigrazione che permetta al nostro Paese di svilupparsi. Quindi bisogna avere delle leggi che regolino bene questo tema  tanto delicato. Vanno fatti accordi con i paesi da cui provengono i flussi di cittadini immigrati per creare le condizioni per favorire l’immigrazione regolare. L’immigrazione irregolare va contrastata.

In questo momento mi sembra che il Governo si stia concentrando un pò troppo sull’impianto sanzionatorio, invece che sulle regole generali sull’immigrazione. Mi sembra che affronti il problema dalla coda, è sicuramente più facile recludere ed espellere chi non ha regolare permesso di soggiorno, invece che risolvere i problemi che hanno portato all’errore. A tal proposito vorrei fare un focus sulle pratiche di rinnovo dei permessi di soggiorno, che attualmente sono vergognosamente lunghe (a Firenze attualmente per il rilascio di un rinnovo di un permesso di soggiorno occorrono almeno 15 mesi) e che con questi tempi rischiamo di coprire una presenza irregolare (con cedolino postale di un kit magari totalmente falso).

La sicurezza non si fa, solo, creando strutture sanzionanatorie, ma, anche, creando procedimenti giusti e chiari per stare in regola.


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FESTA DELLA REPUBBLICA, IN PALAZZO VECCHIO PRESENTAZIONE DEL VIDEO “LA COSTITUZIONE ITALIANA PER TUTTI”, CORO E BUFFET MULTIETNICO

La Costituzione letta dai cittadini in lingua italiana e straniera. Circa 300 persone, tra giovani, anziani, partigiani, commercianti, studenti, volontari di associazioni, detenuti, ma anche cittadini mentre si recano a fare la spesa o al lavoro, hanno dato il loro contribuito alla lettura degli articoli della Costituzione in varie lingue: italiana, inglese, araba, cinese, filippina, spagnolo, tedesco, somalo, albanese, cinese e portoghese. Le letture degli articoli della Costituzione sono già visibili sul sito www.lacostituzioneitaliana.eu. Il progetto di far conoscere il più possibile, e con varie modalità, la Costituzione italiana è nata nel giugno del 2006, quando è stata tradotta in cartaceo, in 8 lingue straniere, ed è stata realizzata una versione in braille per i non vedenti.

Con il video “La Costituzione italiana per tutti” si vuole rappresentare parte del lavoro disponibile on line di letture di tanti cittadini italiani e stranieri abbiamo scelto di fare un ulteriore passo, ossia dare “voce e gambe” alla nostra Costituzione, facendola uscire dalle norme e dai tomi, e riportandola fra le persone. Infatti, leggere tutti assieme le regole della nostra Costituzione crea consapevolezza e comunità, non solo fra gli italiani, ma anche e soprattutto con i cittadini stranieri. E leggerla, nelle varie lingue straniere, permette maggiore consapevolezza dell’importanza delle norme e a rispettarle.

Lunedì 2 Giugno alle ore 17,30 in Palazzo Vecchio nel Salone dei Cinquecento per la festa della Repubblica alla presenza del Sindaco Leonardo Domenici verrà proiettato il video “La Costituzione italiana per tutti” Seguirà il concerto del coro Multietnico Microkosmos di Bologna composto da 70 elementi e diretto da Michele Napolitano; un’esperienza musicale e artistica unica in Italia, con rappresentanti di quasi 30 Nazioni. Il loro repertorio musicale è composto da brani di tutti e cinque i Continenti, con particolare attenzione ai testi, spesso di contenuto sociale e culturale forte. Lunedì quindi verranno presentate alcune delle più belle melodie popolari, in uno spettacolo che alternerà la musica etnica e popolare più significativa a letture di alcuni articoli della parte generale della Costituzione nelle varie lingue. Il coro, che ha un fortissimo impatto scenico, coinvolge il pubblico in maniera diretta: molto significativo che la “divisa non-divisa” del coro siano i colori della pace distribuiti attraverso le file (soprani, contralti, tenori e bassi).

La serata terminerà nel cortile della Dogana con un buffet multietnico.

Devo ringraziare le tante persone che hanno reso possibile questa iniziativa che sono: Consiglio degli Stranieri del Comune di Firenze, Associazione Nosotras, Centro La Fenice, Acisjf, Cooperativa Il Cenacolo, Asp Fuligno, Biblioteca di Pace, Anpi, Liceo Capponi-Machiavelli, Scuola dell’Infanzia Paritaria S.Francesco, Associazione Combattenti e Reduci, Progetto Arcobaleno, Comitato Mercato di S.Ambrogio, Facoltà di Architettura, Atisb, Centro Attivante, Scuola di S.Maria Coverciano, Comites di Boston (USA), Casa S.Nome di Gesù, Club Italia di Malden (USA), Associazione Paesani d’Italia Sommerville (USA), Dante Alighieri Society of Massachussetts, Casa Circondariale di Sollicciano, Console Generale Italiano a Boston Liborio Stellino, Direzione Sistemi Informativi del Comune di Firenze .


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Servizio sociale a Firenze

Faccio un post sul servizio sociale, i dati li ho presi dal sito del Comune che rimane la più corretta fonte di informazione.

A Firenze la gestione del servizio sociale è affidata alla gestione dei quartieri in quanto collegata alla zona di residenza. Il servizio si chiama Siast (Servizio integrato di assistenza sociale territoriale). I cittadini residenti nel Quartiere, se desiderano informazioni, consulenza o cercano di trovare aiuto in relazione a problemi di tipo sociale, possono rivolgersi al Centro sociale di riferimento (individuato dalla strada di residenza), prendendo appuntamento con un Assistente Sociale telefonicamente o recandosi direttamente al Centro sociale.

Si chiama segretariato sociale il servizio di ‘ascolto’ e ‘ricevimento’ delle richieste di intervento di quanti decidono di rivolgersi a un assistente sociale per la prima volta. Presso questo ‘sportello’ vengono forniti un quadro esauriente delle procedure e una informazione dettagliata rispetto ai tempi necessari all’analisi della pratica e all’intervento di sostegno che realisticamente è possibile attendersi, sulla base della situazione economica e sociale.

Quartiere 1 Responsabile: Valeria Fabbri, P.zza S. Croce 1, Tel: 055 2767620, Fax: 055 2767657

  • Centro sociale San Frediano (Oltrarno).Via S. Monaca 37. Tel: 055 218255 055 218930. Fax: 055 211604. E-mail:cs.oltrarno@comune.fi.it

segretariato sociale: venerdì 9.00 – 12.30

  • Centro sociale San Iacopino. P.zza Dalla Piccola 6. Tel: 055 334301 – 055 334335 Fax: 055 3442724. E-mail:cs.saniacopino@comune.fi.it

segretariato sociale: martedì e giovedì 9.00 – 12.30

  • Centro sociale Santa Croce – San Lorenzo (Centro Storico), via Verdi, 24, Tel: 055 2769629 (Portiere) – 055 2769764 Fax: 055 2769754. E-mail:cs.centrostorico@comune.fi.it

segretariato sociale: lunedì e mercoledì 9.00 – 12.30

Quartiere 2 Responsabile: Maria Serena Raugei, via G. D’Annunzio 29, Tel: 055 6264907 Fax: 055 6264917

  • Centro sociale Bellariva-Oberdan. Via Mannelli 119/I. Tel: 055 2624876 Fax: 055/2624870

segretariato sociale: martedì, giovedì e venerdì 9.00 – 12.30

  • Centro sociale Coverciano/Campo Marte. Via G. D’Annunzio 29. Tel: 055 6264006 Fax: 055 6264917. E-mail:csdannunzio@comune.fi.it

segretariato sociale: lunedì e mercoledì 9.00 – 12.00

Quartiere 3 Responsabile: Anna Redini. Piazza Elia della Costa, 3. Tel: 055 6817411 Fax: 055 6817456. E-mail:sast3@comune.fi.it

  • Centro sociale Galluzzo. Via Senese, 208. Tel: 055 2321759 Fax: 055 2321759. E-mail:cs.galluzzo@comune.fi.it

segretariato sociale: giovedì 9.00 – 12.30

  • Centro sociale Gavinana. Piazza Elia della Costa, 5. Tel: 055 6817411 Fax: 055 6817456

E-mail:cs.gavinana@comune.fi.it

segretariato sociale: martedì e venerdì 9.00 – 12.30

Quartiere 4 Responsabile: Giuseppina Bitossi. Villa Vogel – via delle Torri 23. Tel: 055 2767116 / 7 / 55 Fax: 055 2767154

  • Centro sociale Isolotto. Via Chiusi, 4/2. Tel: Centralino tel. 055 7875001 – 055 7875012 Fax: 055 7875532

  • segretariato sociale: lunedì, mercoledì e venerdì 9.00 - 12.30

  • Per appuntamenti, informazioni e per ritirare i moduli per richiesta assegno familiare e richiesta assegno nucleo familiare: lun., mar., ven. 8.30 – 12.30 e gio. 8.30 – 12.30 / 15.00 – 17.00

  • Centro sociale Legnaia. Lungarno Santa Rosa, 13. Tel: Centralino tel. 055 2287811 / 5 – 055 2287822 Fax: 055 2276133

  • segretariato sociale: martedì e giovedì 9.00 – 12.30

  • Per appuntamenti, informazioni e per ritirare i moduli per richiesta assegno familiare e richiesta assegno nucleo familiare: lun., mar., ven. 8.30 – 12.30 e gio. 8.30 – 12.30 / 15.00 – 17.00

Quartiere 5 Responsabile: Agata Privitera.Via Lambruschini 33.Tel: 055 2767001 / 2 – 055 2767013 / 25 Fax: 055 2767076. E-mail:cao.sast5@comune.fi.it

  • Centro sociale Piagge. via dell’Osteria. Tel: 055 3224258 – 3224259 Fax: 055 3224250. E-mail:cs.piagge@comune.fi.it

segretariato sociale: giovedì 9.00 – 12.00

  • Centro sociale Rifredi-Castello (Birago). Via C. Bini 5. Tel: 055 447891 Fax: 055 4478938. E-mail:cs.birago@comune.fi.it

segretariato sociale: martedì e venerdì 9.00 – 12.00

  • Centro sociale Novoli-Lippi. Viale Guidoni 178/b. Tel: 055 3283616 / 8 Fax: 055 3283625. E-mail:cs.lippi@comune.fi.it

segretariato sociale:lunedì e mercoledì 9.00 – 12.00


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Sicurezza ed immigrazione: alcuni documenti

Ho trovato il comunicato stampa del Ministero dell’Interno sul Pacchetto sicurezza licenziato ieri dal consiglio dei Ministri. Ho ritrovato la relazione De Mistura che ha analizzato il tema dei CPT e trovato una pagina con i patti per la sicurezza di tutte le città.


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Sicurezza: un Commissario straordinario per i rom, un Patto, un Protocollo e cinque priorità

Innanzitutto mi sento di augurare buon lavoro all’ex Prefetto di Firenze Gian Valerio Lombardi, per il nuovo incarico di cui ieri è stato investito dal Ministro dell’Interno Maroni. Poi però vorrei capire che tipo di incarico è. Ho verificato che questa figura era prevista dal Patto per la sicurezza siglato dal passato governo di Milano. Dopo lunga ricerca ho trovato il testo del Patto per la Sicurezza di Milano. Scopro che deve essere stato siglato anche un “Protocollo d’intesa per la realizzazione del piano strategico emergenza rom nella città di Milano” in data 21 settembre 2006 che però per il momento non trovo.

Leggendo quindi l’articolo 2 si parla di conferimento di poteri straordinari al Commissario e poi dell’istituzione di un gruppo di lavoro. Mentre gli obiettivi del gruppo di lavoro sono chiari, non è chiaro quali siano i poteri delegati al Commissario.

Ieri il Ministro Maroni oltre a presentare l’idea del commissario ha affermato le cinque priorità sull’immigrazione del Governo.

  • il contrasto all’immigrazione clandestina;

  • la gestione dei rapporti con i paesi comunitari, Romania in testa, sulla base della direttiva Ue che prevede rimpatri dei cittadini comunitari che non hanno reddito o delinquono;

  • la definizione del ruolo delle comunità locali nella prevenzione e contrasto della criminalità;

  • ci saranno quindi le sanzioni penali, con l’individuazione di nuovi reati;

  • infine ci saranno norme per la lotta alla criminalità organizzata.

Su questo tema si è espresso Fabio Sturani, Sindaco di Ancona, nella veste di vice presidente di Anci, ed ha affermato che la via imboccata di delegare il tema sicurezza ai Prefetti non è la via da seguire, ma invece “servono leggi che funzionino, servono linee guida nazionali e soprattutto piu’ poteri ai Sindaci”.

Finisco dicendo che ove ci siano politiche attive gli enti locali riescono a dare risposte concrete su entrambi i temi, della sicurezza e dell’inclusione sociale.


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Cesar Vallejo: poeta peruviano

E’ con piacere che abbiamo raccolto l’opportunità di celebrare Cesar Vallejo, uno dei più importanti poeti peruviani anche a Firenze e siamo lieti di poter realizzare queste iniziative, che ci danno l’opportunità di conoscere meglio le altre culture.
“Nel cuore di Firenze, in una delle più belle città italiane e non solo – ha sottolineato l’ambasciatore del Perù Walter Negrerios Portella – siamo lieti di commemorare con delle letture e delle riflessioni il poeta Vallejo, che in questi giorni è al centro dell’attenzione anche alla
Fiera del libro di Torino. Ci preme ricordare che questo artista, che ha scritto poesie, testi di teatro, narrativa e saggi, ha saputo esprimere in toto il dolore umano che nasce dalla sua esperienza personale di intellettuale in esilio”.
Seguiranno poi le letture di alcune poesie e gli interventi delle professoresse
Martha Canfield dell’Università degli Studi di Firenze e Giorgia Delvecchio della Università di Parma. Seguirà un piccolo intervento musicale del Gruppo Musicale Americanto.
Una breve biografia: César Abraham Vallejo Mendoza nacque il 16 marzo del 1892 a Santiago de Chuco, un villaggio andino del Perú. Nel 1910 si trasferì alla cittá di Trujillo, dove studiò alla Facoltà di Lettere e Filosofia. Visse anche a Lima, in questa cittá lavorò come insegnante e qui nella capitale si avvicinò alla sinistra intellettuale di quei tempi. Riconobbe in quella ideologia il suo pensiero sociale. Dopo essere tornato a Santiago de Chuco fu imprigionato ingiustamente. Questo evento segnò il resto della sua vita e si è riflesso nel dolore che esprime nelle sue opere. Nel 1922 fu pubblicata la raccolta Trilce, che si può considerare l’ultimo legame con la vita degli affetti familiari e con la sua patria. Ebbe una vita non lunga, inquieta e dolorosa, conclusa con la morte in esilio, premonita nei suoi celebri versi “Me moriré en París con aguacero, / un día del cual tengo ya el recuerdo”. In effetti visse a Parigi fino alla sua morte nel 1938. Fu sepolto nel Cimitero di Montparnasse.
La casa editrice Gorée pubblica i testi dell’autore in Italia.


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