Nelle rete da cosa nasce cosa
Non scordo la sollecitazione di Vito di Bari rispetto a ciò che si trova cercando un ago nel pagliaio, io per ora ho trovato un utile manuale.
Infatti verificando le pipes, ossia i mash up, mi sono imbattuta nella notizia che pubblicizzava un manuale “Personal branding nei social media”. Lo ho stampato e me lo sono letto con attenzione diverse volte. Infatti alla prima difficilmente capisco i diversi termini e poi dopo aver capito devo verificare, esplorare e se mi riesce agire. Devo dire è molto interessante e in qualche modo chiarificatore. Io in questo ambito ho ancora tante lacune, ma ho già applicato diverse cose. Consiglio a tutti coloro che vogliono capire cosa sono e come funzionano i diversi social media di leggerlo.
Informatica: oggi ho imparato ad usare un nuovo programma
La mia passione per l’informatica continua a crescere. Dopo aver letto il libro di Vito di Bari, di cui vi ho già raccontato, oggi ho fatto i miei primi mashup. Guardandoli rispetto agli altri sono un pò banali, ma sono molto fiera del risultato. Il programma che ho usato è Yahoo pipes. I miei lavori sono ora disponibili per chi voglia copiarli ed incollarli nel proprio sito, le cose più interessanti mi sembrano: una pubblicazione di foto di Firenze pubblicate su Flickr (che ho messo anche nel mio blog), un aggregatore di notizie istituzionali di Firenze (dai siti di Comune e Provincia) ed un aggregatore di notizie non istituzionali (nove da firenze e Fiorentina.it)
Servizi on line: visure dei servizi demografici ed autocertificazione on line
Il Comune di Firenze si rende sempre più aperto e flessibile alle esigenze dei cittadini, che necessitano di servizi con tempi e modi nuovi, dimostrando di essere il nodo essenziale e di prossimità di qualsivoglia “rete amica” al servizio dei cittadini.
Nuovi servizi disponibili sulla rete civica del Comune di Firenze, da oggi, per i cittadini in possesso delle credenziali, essi sono: la visura dello stato civile, la visura di residenza, la visura di nascita, la visura di cittadinanza, la visura di posizione elettorale, la visura di stato di stato di famiglia, la visura contestuale per matrimonio e per i cittadini residenti extracomunitari la visura di permesso di soggiorno. Inoltre sarà possibile attraverso un servizio apposito compilare in automatico l’autocertificazione anagrafica e di stato civile.
E’ stata inviata la terza newsletter sui servizi on line.
Le informazioni sono dedotte dal sistema informativo e presentate sotto forma di documento digitale. I dati sono aggiornati in tempo reale rispetto a quelli prodotti dal pubblico ufficiale sotto forma di certificato tradizionale. La Visura non ha valore di certificato in quanto non reca la firma autografa o digitale del pubblico ufficiale, bensì, ha valore di riproduzione informatica ai sensi dell’art. 2.712 del codice civile.
Ridurre le code agli sportelli, aumentare il tempo libero a disposizione dei cittadini, riduzione dei costi della pubblica amministrazione, questi sono gli obiettivi che ci poniamo quando parliamo di innovazione tecnologica. Noi non siamo innamorati della tecnologia fine a sé stessa, ma pensiamo che sia giusto sviluppare quegli strumenti che vanno nella direzione degli obiettivi che ci siamo posti: nel 2007 l’Amministrazione ha rilasciato 92.000 certificati, e nei primi 5 mesi del 2008 già 36.500. Ridurre questi numeri è una priorità.
Pensiamo all’autocertificazione: la prima legge risale al 1968, ma nonostante questo non è mai decollata. Eppure nella maggior parte dei casi nei rapporti con la Pubblica Amministrazione (Comune, Provincia, Questura, Prefettura, Regione, ecc.) e con i servizi e con i gestori di servizi pubblici (Telecom, Enel, Quadrifoglio, ecc.) il cittadino ha il diritto ad autocertificare i propri dati anagrafici e di stato civile. Con questi servizi siamo convinti che l’utilizzo dell’autocertificazione possa ricevere un’importante sviluppo.
Attualmente i cittadini che possono utilizzare i nuovi servizi che si vanno ad aggiungere a tutti quelli già esistenti: iscrivere bambini alla scuola dell’infanzia primaria, iscrivere i bambini ai centri estivi organizzati dai quartieri con relativo pagamento del saldo, calcolare, pagare e visualizzare lo storico dei pagamenti dell’ICI (dal 9 giugno 58 persone hanno pagato l’ICI utilizzando il servizio di pagamento con carta di credito), pagare multe e contravvenzioni ed inoltre per gli studi dei professionisti che hanno ottenuto le credenziali è possibile comunicare on-line l’inizio e fine lavori edilizi, e effettuare la comunicazione di inizio attività rumorosa in deroga a normativa sull’inquinamento acustico). I cittadini apprezzano la scelta di usare il canale elettronico infatti, sono già 933 le persone che si sono recate agli urp per ottenere le credenziali di accesso, il trend è in costante aumento negli ultimi 20 giorni sono aumentati di 120 persone.
Si ricorda che le credenziali si possono ottenere presso gli urp dei quartieri (Piazza Santa Croce 1, Piazza della Libertà 12, Via Tagliamento 4, Via delle Torri 23, Via Carlo Bini 7) e presso l’ufficio di Piazza I° Maggio. Sono gratuite ed immediatamente utilizzabili.
Il prossimo servizio, che sarà attivo nei prossimi giorni, permetterà ai cittadini di richiedere online i certificati anagrafici e di stato civile evitando la necessità di recarsi presso i punti anagrafici del territorio. Il cittadino potrà scegliere a quale sportello recarsi per ritirare il certificato richiesto oppure richiedere il certificato ed effettuare anche il relativo pagamento degli eventuali oneri (imposta di bollo, spese di spedizione, diritti di segreteria) scegliendo poi se ritirarlo allo sportello indicato ovvero richiederne la spedizione direttamente a casa.
Web 2.0: ho finito di leggere il libro
Da un pò di tempo mi portavo dietro il libro “Internet è cambiato. e voi? WEB 2.0″ di Vito di Bari.
Pur interessandomi non riuscivo a finirlo. Con due giorni di tranquillità ce l’ho fatta e la prima riflessione che mi viene è che per riuscire a capirlo ho dovuto leggere e verificare on line. Molti concetti e termini non riuscivo a farli miei altrimenti. E’ stata una lettura che mi ha obbligato alla verifica ed al riscontro, bi-direzionale, quindi molto web 2.0.
Non so se gli scenari indicati si realizzeranno, se non avremo bisogno di mouse e tastiere ed avremo la tecnologia tutta intorno, ma è stimolante ascoltare intellettuali e tecnici proporci visioni del futuro.
Rincuora verificare che ci sono molte eccellenze italiane che sono protagoniste e partecipi di questi cambiamenti e verificare che mentre abbiamo una Rai che accoglie le indicazione dei politici su quale attrice deve recitare in una fiction, abbiamo nella stessa Rai un servizio nuovo, all’avanguardia e partecipativo come rai.click. Quindi abbiamo l’obbligo della speranza.
Io sto cercando come importare nella mia amministrazione l’uso del web 2.0 e nel corso di questo anno appronteremo nuovi strumenti.
Rapporto annuale sull’Innovazione: 2008
Il rapporto sull’innovazione è un documento di 23.478 kb un pò pesante da scaricare e da stampare, ma che non mi posso esimere da leggere, la qualcosa mi comporterà un po’ di tempo visto che è molto lungo (160 pagine). Mi verrebbe voglia di fare un parallelo con gli esiti dei lavori della commissione Attali, ma in questo rapporto, nelle prime 20 pagine non si capiscono né gli assi principali d’azione né ci sono parole chiave.
Nè mi sembra entusiasmante le prime iniziative del Ministro che, volendo razionalizzare la spesa pubblica e rendere più efficiente il sistema economico, ha intenzione di:
- creare una nuova Agenzia dell’innovazione con sede a Milano
- creare un nuovo “fondo dei fondi” per le nuove piccole e medie imprese per valorizzare la ricerca e la proprietà intellettuale.
Gli obiettivi sono giusti e condivisibili, la strada intrapresa però sembra tortuosa. Forse è il caso che legga con attenzione il rapporto e magari scoprirò che le idee sono molto più chiare di quelle che mi sembra.
Servizi on line: a Firenze è possibile pagare l’ici anche con carta di credito
Ieri ho avuto l’onore ed onere di essere la prima contribuente ici di Firenze a pagare con carta di credito sul sito del mio Comune.
Il sistema è semplice, veloce e sicuro. Si deve andare sulla sezione servizi on line, selezionare la voce “pagamento rata ici” e seguire le istruzioni a video.
Per effettuare il pagamento non importa essere autenticati, le informazioni richieste per perfezionare il pagamento sono molto poche, basta sapere quanto si deve pagare, per quanti immobili e di quale tipologia. Qualora non si sappia quanto pagare si può calcolare on line il dovuto sempre sul sito.
Normalmente io ho sempre pagato l’ici tramite F24 on line tramite la mia banca e lo avrei fatto anche quest’anno, il nuovo sistema mi è apparso semplice, veloce, immediato ed ho potuto verificare subito, con l’autenticazione, che era stato contabilizzato dall’amministrazione. Mi sono arrivate, inoltre, due e.mail di conferma da parte dell’amministrazione una sulla richiesta di pagamento ed una sulla conferma che il pagamento era stato effettuato.
Il servizio non è gravato di nessun onere da parte dell’amministrazione comunale, ma solo da quelli del circuito internazionale delle carte di credito.
Pagare non è mai piacevole, ma stavolta almeno sono orgogliosa che un procedimento complesso si sia semplificato.
Servizi on line: newsletter elettronica del Comune per informare sui nuovi servizi
Oggi, insieme alla collega Cristina Bevilacqua, ho inviato la prima newsletter elettronica sui servizi on line ai circa 800 cittadini già autenticati per accedere ai servizi.
La struttura amministrativa comunale ha dimostrato di avere la voglia e l’entusiasmo di cambiare. Nel rispetto delle norme miglioriamo la relazione con il cittadino avvicinandoci ed aprendoci ad esso.
I cittadini posso quindi autenticarsi presso gli URP e poi svolgere in autonomia e comodità i procedimenti amministrativi.
Con le credenziali è possibile da subito, visualizzare lo storico dei pagamenti ICI, iscrivere i bambini alla scuola dell’infanzia e primaria, iscrivere i bambini ai centri estivi organizzati dai quartieri. Per gli studi di professionisti (architetti, geometri, ingegneri) che hanno ottenuto le credenziali, è possibile effettuare on-line la comunicazione di inizio e fine lavori edilizi, e la comunicazione di inizio attività rumorosa in deroga a normativa sull’inquinamento acustico. Inoltre fra pochi giorni sarà possibile effettuare le visure dei servizi demografici: Cittadinanza, Posizione elettorale, Iscrizione AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’estero), Nascita, Morte, Residenza, Matrimonio, Permesso di soggiorno, Stato di famiglia. Quindi da luglio sarà possibile effettuare una richiesta dei certificati anagrafici. Il servizio permetterà di richiedere i certificati anagrafici (residenza, stato di famiglia, contestuale ecc….) e di stato civile (matrimonio,morte ecc….) evitando la necessità di recarsi presso i punti anagrafici del territorio. Il cittadino potrà scegliere a quale sportello recarsi per ritirare il certificato richiesto. In previsione, nel caso di richiesta di certificato soggetto ad imposta di bollo, sarà possibile richiedere il certificato ed effettuare anche il relativo pagamento on line, scegliendo poi se ritirarlo allo sportello ovvero richiederne la spedizione direttamente a casa. Sempre da luglio sarà possibile fare richiesta di autocertificazione precompilata. Questo perchè nella maggior parte dei casi nei rapporti con la Pubblica Amministrazione (Comune, Provincia, Questura, Prefettura, Regione ecc….) e con i gestori di servizi pubblici (Telecom, Enel, Quadrifoglio ecc…) il cittadino ha il diritto ad autocertificare i propri dati anagrafici e di stato civile senza dover richiedere alcun certificato, per facilitare la redazione della propria autocertificazione, sarà possibile accedere ad un apposito servizio che compilerà in automatico l’autocertificazione con i dati del richiedente. Quindi sarà rilasciato il nuovo Sistema informativo Territoriale, comprensivo dei relativi servizi, rivolti in particolare a geometri, ingegneri, e architetti.
Attiviamo il canale delle newsletter per i servizi on line per avere anche un ritorno rispetto ai servizi attivati e da attivarsi. Ai cittadini a cui sono state rilasciate le credenziali, arriverà una newsletter, che riporterà in forma estesa tutte queste notizie e mensilmente li aggiornerà sulle novità presenti nell’area servizi.
Da oggi esiste una specifica sezione della rete civica dove si possono vedere i servizi on line.
Tale iniziativa si affianca alle numerose attività e relazione con il cittadino, quale la rete civica ed il call center.
Sta per compiere un anno la nuova rete civica del Comune di Firenze, inaugurata lo scorso 28 giugno. In questi 11 mesi è stata visitata da 5.375.271 cittadini, con quasi 26 milioni di pagine viste e una media giornaliera di 16.000 visite uniche. Una Rete Civica fondata sull’accessibilità, usabilità, trasparenza dell’azione amministrativa e servizi al cittadino. Quando comunichiamo con qualcuno, qualsiasi strumento decidiamo di utilizzare, dobbiamo essere sicuri, che le informazioni che stiamo dando siano fruibili. Per una Pubblica Amministrazione è fondamentale che le informazioni che offre siano raggiungibili da chiunque, per questo le condizioni essenziali per una rete civica sono l’accessibilità e l’usabilità. Per questo la rete civica è utilizzabile da qualunque sistema operativo, da computer poco performanti e dalla strumentazione specifica per cittadini con disabilità. Inoltre attraverso la suddivisione della Rete Civica in 3 settori (amministrazione, città e servizi), e l’aggiunta di un motore di ricerca intuitivo, veloce ed efficace abbiamo reso la navigazione molto semplice. Non a caso, nella precedente versione della rete civica ogni visita aveva una media di 5,25 pagine viste, nella nuova versione invece il numero delle pagine viste a visita è sceso a 4,79, da cui si evince che i dati nella nuova rete civica sono raggiungibili più facilmente. Ovviamente la fruibilità del dato, l’accessibilità e l’usabilità, sono solo una condizione necessaria. Per una Pubblica Amministrazione è importante fa conoscere ai cittadini tutte le scelte compiute. Sotto questo aspetto la Rete Civica del Comune di Firenze si configura come una vera casa di vetro: non solo infatti è possibile vedere in forma integrale i Consigli Comunali in diretta, o registrati, ma nell’area atti e delibere, è possibile ricercare tutte le deliberazioni di Consiglio e Giunta, tutte le ordinanze e tutte le determinazioni dirigenziali. Non c’è atto decisorio del Comune di Firenze, che non sia presente in rete civica. A questi servizi se aggiungono molti altri, le parte di informazioni generali che riguardano gli uffici, la modulistica, i comunicati stampa (fruibili anche in formato rss) e molte altre informazioni sulle attività in città.
Olpc e mit: che avventura
Ho l’onore di partecipare ad un focus group di alcuni giorni presso il MIT sul progetto OLPC oggi c’era la sessione iniziale dove sono stati dimostrati i risultati del dispiegamento del progetto.

Innanzitutto ho avuto la conferma ufficiale che finalmente avremo per metà giugno i pc ordinati da tanto tempo, così da poter dispiegare velocemente il progetto su Firenze.
Abbiamo potuto sentire quanto il progetto funziona nei vari paesi del mondo, dal Perù al Senegal ed in più abbiamo sentito alcuni dei nomi importanti del MIT che lavorano su questo progetto su cosa vedono in questo porgetto. Mentre Nicholas Negroponte ed Alan Kay avevo già avuto modo di ascoltarli, ho potuto ascoltare per la prima volta:
- Glorianna Davenport ha parlato ci come i bambini possono creare storie diventando registi
- Barry Vercoe ha parlato di un applicativo che permette di creare musica e condividerla con altri
- Mitchel Resnick ha parlato del suo progetto,che ha in parte portato su XO, scracth che permette ai ragazzi di creare proprie animazioni e condividerle con gli altri.
E’ bello constatare quanta intelligenza si dedica a progetti educativi e di quanta preoccupazione ci sia a rendere l’uso della tecnologia azione che rende più abili e non più dipendenti.
Finisco con una conclusione filosofica la tecnologia deve aiutare a ragionare e non sostituirsi alla nostra ragione.


