Dati accoglienze 2007: Firenze si conferma città accogliente
Stamani, all’interno dell’Open Day abbiamo presentato i dati riguardo le accoglienze dell’anno 2007.
Sono 1054 i cittadini accolti nelle strutture del Polo per l’Inclusione sociale nell’anno 2007. Per sesso risultano 864 uomini pari all’82% e 190 donne pari al 18%, una percentuale in linea con gli anni passati. Per quanto riguarda la nazionalità, gli italiani sono stati 438, pari al 42%, mentre i cittadini stranieri sono stati 616 per una percentuale del 58%. Una percentuale che consolida quella dell’anno precedente, quando per la prima volta i cittadini italiani accolti furono più del 40% del totale. Per quanto riguarda le altre nazionalità, le più rappresentate sono Romania (150), Marocco (61), Eritrea (60), Albania (51), Tunisia (49), Algeria (35), Somalia (21).
Analizzando l’età complessivamente, le classi più rappresentate sono quella dai 30 ai 39 anni con 284 presenze, quindi quella over 50 con 268, quindi quella da 40 a 49 con 241. Questa sostanziale omogeneità fra le diverse classi di età scompare, facendo la suddivisione fra italiani e stranieri. I cittadini stranieri più presenti nelle strutture infatti hanno un’eta compresa fra i 30 e i 39 anni e i 18-29 anni, tantochè la somma di queste due classi rappresenta quasi il 60% di tutti gli stranieri. Mentre per quanto riguarda l’età dei cittadini italiani, la classe più presente è quella oltre i 50 anni, che rappresente il 44% di tutti i cittadini accolti.
L’analisi sul quadriennio consente anche di valutare quanti cittadini tornino nelle strutture anno dopo anno. Dei 2907 cittadini accolti negli ultimi 4 anni, 1916, pari al 66% del totale sono stati presenti solo 1 anno, 609 pari al 21% 2 anni, 217 pari al 7% 3 anni, e 165 pari al 6% 4 anni.
Sono gli italiani poi quelli che tendono a ripresentarsi, infatti fra tutti gli italiani, il 55% è stato presente 1 anno, il 24% 2 anni, l’11% 3 anni, il 10% anni. Fra gli stranieri invece il 72% solo 1 anno, il 19% 2 anni, il 6% 3 anni e il 3% 4 anni.
Per quanto riguarda le tipologie è sempre l’area socio-economica quella che spinge i cittadini a presentarsi alle strutture (88%), quindi l’area socio-sanitaria (8%), le relazioni sociali (3%) e le relazioni familiari (0,82%).
Le strutture analizzate hanno una capienza giornaliera di 350 posti. A questi per avere un quadro completo delle accoglienze offerte dal Comune di Firenze bisogna aggiungere Villa Pieragnoli 55 posti, per richiedenti asilo e rifugiati, 20 posti nella Casa Famiglia al San Paolino e 20 posti nell’ostello donne sempre al San Paolino, 32 posti (20 San Paolino, 12 Via Baccio Da Montelupo) per cittadini extracomunitari lavoratori, 10 per cittadini, psichiatrici, 20 per cittadini usciti dal carcere, 14 per donne e bambini “casa Gabriele”, 7 posti nell’appartamento di Casaper. Complessivamente, sommando anche i posti di pronto intervento sociale, il sistema delle accoglienze supera i 600 posti giornalieri.
Inoltre per il periodo invernale viene avviato il progetto “accoglienza invernale”, per cittadini senza fissa dimora, che quest’anno aveva una disponibilità di 140 posti (112 per uomo e 28 per donna), su cui sono transitate 318 persone (241 uomini, 57 donne con 20 minori).
i dati delle accoglienze del 2007
FESTA DELLA REPUBBLICA, IN PALAZZO VECCHIO PRESENTAZIONE DEL VIDEO “LA COSTITUZIONE ITALIANA PER TUTTI”, CORO E BUFFET MULTIETNICO
La Costituzione letta dai cittadini in lingua italiana e straniera. Circa 300 persone, tra giovani, anziani, partigiani, commercianti, studenti, volontari di associazioni, detenuti, ma anche cittadini mentre si recano a fare la spesa o al lavoro, hanno dato il loro contribuito alla lettura degli articoli della Costituzione in varie lingue: italiana, inglese, araba, cinese, filippina, spagnolo, tedesco, somalo, albanese, cinese e portoghese. Le letture degli articoli della Costituzione sono già visibili sul sito www.lacostituzioneitaliana.eu. Il progetto di far conoscere il più possibile, e con varie modalità, la Costituzione italiana è nata nel giugno del 2006, quando è stata tradotta in cartaceo, in 8 lingue straniere, ed è stata realizzata una versione in braille per i non vedenti.
Con il video “La Costituzione italiana per tutti” si vuole rappresentare parte del lavoro disponibile on line di letture di tanti cittadini italiani e stranieri abbiamo scelto di fare un ulteriore passo, ossia dare “voce e gambe” alla nostra Costituzione, facendola uscire dalle norme e dai tomi, e riportandola fra le persone. Infatti, leggere tutti assieme le regole della nostra Costituzione crea consapevolezza e comunità, non solo fra gli italiani, ma anche e soprattutto con i cittadini stranieri. E leggerla, nelle varie lingue straniere, permette maggiore consapevolezza dell’importanza delle norme e a rispettarle.
Lunedì 2 Giugno alle ore 17,30 in Palazzo Vecchio nel Salone dei Cinquecento per la festa della Repubblica alla presenza del Sindaco Leonardo Domenici verrà proiettato il video “La Costituzione italiana per tutti” Seguirà il concerto del coro Multietnico Microkosmos di Bologna composto da 70 elementi e diretto da Michele Napolitano; un’esperienza musicale e artistica unica in Italia, con rappresentanti di quasi 30 Nazioni. Il loro repertorio musicale è composto da brani di tutti e cinque i Continenti, con particolare attenzione ai testi, spesso di contenuto sociale e culturale forte. Lunedì quindi verranno presentate alcune delle più belle melodie popolari, in uno spettacolo che alternerà la musica etnica e popolare più significativa a letture di alcuni articoli della parte generale della Costituzione nelle varie lingue. Il coro, che ha un fortissimo impatto scenico, coinvolge il pubblico in maniera diretta: molto significativo che la “divisa non-divisa” del coro siano i colori della pace distribuiti attraverso le file (soprani, contralti, tenori e bassi).
La serata terminerà nel cortile della Dogana con un buffet multietnico.
Devo ringraziare le tante persone che hanno reso possibile questa iniziativa che sono: Consiglio degli Stranieri del Comune di Firenze, Associazione Nosotras, Centro La Fenice, Acisjf, Cooperativa Il Cenacolo, Asp Fuligno, Biblioteca di Pace, Anpi, Liceo Capponi-Machiavelli, Scuola dell’Infanzia Paritaria S.Francesco, Associazione Combattenti e Reduci, Progetto Arcobaleno, Comitato Mercato di S.Ambrogio, Facoltà di Architettura, Atisb, Centro Attivante, Scuola di S.Maria Coverciano, Comites di Boston (USA), Casa S.Nome di Gesù, Club Italia di Malden (USA), Associazione Paesani d’Italia Sommerville (USA), Dante Alighieri Society of Massachussetts, Casa Circondariale di Sollicciano, Console Generale Italiano a Boston Liborio Stellino, Direzione Sistemi Informativi del Comune di Firenze .
Residenza: diritto uguale per tutti
Nel mese di Novembre dello scorso anno il Sindaco di Cittadella ha pensato di stabilire alcune norme per restringere il diritto alla residenza nel suo Comune.
Il problema è che le funzioni di ufficiale di anagrafe e di stato civile sono funzioni non proprie dell’ente locale, ma delegate dal Ministero dell’Interno, per cui non può esistere che un Sindaco legiferi su materia su cui non ha competenza, se non nell’esecuzione delle norme nazionali.
Sarebbe come se un Sindaco ponesse condizioni particolari per la celebrazione del matrimonio, la trascrizione di un decesso o di una nascita sul proprio territorio.
Se i Sindaci non garantiranno eguali diritti ai cittadini il Ministero dell’Interno potrebbe avocare a se l’esercizio di questa funzione.
Contro la prima ordinanza di Cittadella è stato fatto ricorso al Tar Veneto. Nel frattempo il Comune ha fatto una nuova ordinanza.
Contro altre ordinanze di comuni della Lombardia è stato fatto ricorso al Tar Lombardia, che nel corso del corrente mese ha sospeso le ordinanze stesse.
Ora in Toscana due Sindaci seguono l’esempio di Cittadella. (Ordinanza di Altopascio, Ordinanza di Montecatini)
Ricongiungimento familiare: a breve procedure on line anche tramite il Comune di Firenze
Con la firma del protocollo d’intesa firmata stamani, il Comune di Firenze torna di nuovo a poter assistere, grazie ad apposite credenziali identificative affidate agli operatori degli Uffici, tutti gli stranieri che richiedano assistenza per la coesione familiare. Il Comune di Firenze ed i comuni di Prato, Marsciano, Fabriano e San Miniato dimostrano di poter avere un ruolo importante nello svolgimento delle pratiche di soggiorno dei cittadini stranieri.
Dal 10 aprile scorso gli stranieri che volevano farsi raggiungere dai familiari potevano fare domanda solo “on line”, scaricando l’apposito programma dal sito del Ministero dell’Interno e con procedure di registrazione ed invio della domanda identiche a quelle già in uso per il decreto flussi del 2007.
Gli Enti Locali, che in gran numero e da anni, tramite i servizi informativi per gli stranieri, si erano impegnati nelle procedure di assistenza e supporto ai vari procedimenti sono però rimasti esclusi dall’assistenza a pratiche telematiche. Anche il Comune di Firenze quindi, a partire dal 10 aprile scorso, ha dovuto sospendere ogni assistenza in tal senso nonostante che fin dal 2005 fossero stati siglati accordi di collaborazione con la Prefettura di Firenze. Con l’accordo di stamani quindi il Comune torna di nuovo ad assistere gli stranieri che intendono farsi raggiungere dai familiari.
Questo testimonia un importante valore dell’azione degli enti locali.
Il servizio di assistenza del Comune di Firenze sarà presto operativo presso il punto informativo per gli stranieri – Infopoint Migranti che ha sede in via Verdi 24, tel. 055 2769604/9632
Immigrazione: procedimenti e moduli
Vorrei segnalare il progetto Paesi coordinato e giudato dalla Prefettura di Firenze, cui ha contribuito anche il Comune di Firenze, che propone in maniera interattiva ed aggiornata tutti i procedimenti da seguire per i cittadini Stranieri.
Esemplifico alcune richieste:
permesso di soggiorno per lavoro per cittadino neo comunitario
permesso di soggiorno per lavoro domestico per cittadino extracomunitario
ricongiungimento familiare di cittadino extracomunitario
A proposito di questo ultimo procedimento il Comune di Firenze ha già presentato formale richiesta per poter essere abilitato a trasmettere le richieste di ricongiungimento familiare, appena il Ministero accetterà tale proposta, potremo garantire un aiuto anche in questo ambito.
Povertà: solo risposte articolate riescono ad incidere su un problema complesso.
Ieri l’Amministrazione comunale di Firenze con l’asp Fuligno ed il tavolo per l’inclusione sociale hanno presentato i dati dell’accoglienza invernale del periodo 2007/2008.
Il dato più significativo è quello che riguarda i posti messi a disposizione e le persone accolte. Quest’anno, in seguito all’apertura della struttura di Via Fosso Macianante, i posti a disposizione sono aumentati del 36%, lo scorso anno erano 100 (80 per uomo e 20 per donne), quest’anno erano 136 (113 per uomo e 23 per donne), suddivisi in 4 diverse strutture. Tre per uomo: Ostello del Carmine (80 posti), Albergo Popolare (8), Fosso Macinante (25). Una per donne: Fuligno (23).
Complessivamente sono state accolte 341 persone (241 uomini e 77 donne), 3 anni fa i posti disponibili erano 88 e le persone accolte furono 141. In 3 anni dunque il numero delle persone ospitate è aumentato del 125%.
Numeri molto alto che riguardano appunto entrambi i sessi, cittadini italiani (67) e stranieri (218 per 26 nazioni diverse), residenti e non residenti (il 75% degli accolti) e di tutte le età. Un quarto delle persone accolte ha meno di 40 anni.
Il progetto accoglienza invernale è bene ribadirlo, è un progetto stagionale che si affianca, alle accoglienze che l’Amministrazione offre per 365 giorni l’anno.
Un altro aspetto che voglio ribadire riguarda il nome, da qualche anno infatti il progetto non si chiama più “emergenza freddo”, ma “accoglienza invernale”, non si tratta di un modifica formale, ma di una modifica di impostazione sostanziale. Non solo infatti ha poco senso perlare di emergenza freddo in inverno, il freddo nei mesi appena trascorsi è un evento naturale e quindi va affrontato non con strumenti emergenziali, ma pianificando l’intervento. Una nevicata a giugno, sarebbe un evento da affrontare in emergenza.
C’è però anche altro, l’accoglienza invernale infatti non vuole essere solo un progetto che offre un riparo notturno alle persone che non sanno dove passare la notte. Il nostro obiettivo, quello che ci siamo dati con le associazioni di volontariato, infatti è quello di aiutare le persone a recuperare la propria autonomia.
Per questo motivo uno dei dati più importanti a cui guardo con maggiore soddisfazione è quello delle persone uscite dal progetto perchè hanno trovato un lavoro o un alloggio.
Si tratta di un impegno che richiede tempo e dedizione, ma se si vuole affrontare in modo proficuo il tema della povertà, non esiste un’altra strada.
Per questo motivo ieri pomeriggio ho incontrato le associazioni di volontariato del tavolo di inclusione sociale, per esaminare i dati, per capire cosa ha funzionato e cosa ha funzionato meno e quindi trarre delle indicazioni per il prossimo anno. A questo fine ho già incontrato i vertici del 118, per capire come può intervenire nei casi più difficili, quando siamo di fronte a casi dove il confine fra sociale e sanitario è molto labile.
I risultati e l’esperienza di questo anno dunque, ci dicono che esiste il bisogno e che putroppo è in aumento, però ci dicono anche che le istituzioni, con l’apporto del volontariato, possono raggiungere dei risultati importanti che non si limitano alla fase suppur importante dell’assistenza notturna, ma che possono giungere a far recuperare l’autonomia alle persone.
[tags]accoglienza invernale, inclusione sociale, volontariato, emergenza freddo, senza fissa dimora[/tags]
Concerto multietnico
Domenica 9 marzo alle ore 21 presso la Chiesa di Santo Stefano al Ponte Vecchio (piazza Santo Stefano al Ponte, 5) la cantante Ginevra di Marco, presenterà in prima nazionale il progetto “Stazioni Lunari prende terra a Puerto Libre” con il Coro Multietnico Mikrokosmos, composto da 50 elementi.
Uno spettacolo tra musica etnica, popolare e cantautorato di qualità. Canti dalla Grecia, Balcani, Portogallo, Francia, Bretagna, Messico, Cile, Italia del Sud,Toscana. Sul palco un piano, una batteria al minimo, una chitarra acustica, una classica e uno tzouras, una voce, più voci. Dal mondo di “Stazioni Lunari” arrangiamenti e rivisitazioni minimali volti a coinvolgere il pubblico in un concerto che unisce i momenti più intimi a quelli che hanno il sapore delle feste di paese, delle danze, della musica cantata dalla gente, da sempre. Quando mi fu proposto di collaborare all’organizzaizone di questo concerto, accettai volentieri, penso infatti che iniziative come questa aiutino l’integrazione.
[tags]Ginevre Di Marco, multietnico, Mikrokosmos, Stazioni lunari[/tags]
Negroponte a Firenze per il progetto OLPC
Venerdì 7 marzo Nicholas Negroponte sarà a Firenze per presentare il progetto italiano di Olpc-Italia. Presenteremo l’accordo con il Comune di Firenze e il progetto Olpc ai cittadini e alla stampa nel Salone de’Dugento di Palazzo Vecchio alle 10,30. Durante la giornata, sempre nel Salone de’Dugento verrà effettuata una dimostrazione di come funziona il laptop Olpc, inoltre, chi vorrà, potrà anche provarlo visto che saranno messe a disposizione dei cittadini che parteciperanno circa 10 laptop.
Confesso che sono molto contenta di poter presentare questo progetto. Da quando ho provato il laptop, mi sono convinta che sia lo strumento ideale per l’approccio all’informatica da parte dei bambini. Non è però, solo per questo che mi sono impegnata per far sì che Firenze diventasse uno dei luoghi per diffondere il progetto sia sotto il profilo informatico sia sotto quello sociale. Il laptop infatti è uno strumento ideale per la formazione dei bambini che vivono nei paesi più poveri del mondo. Considerando che il progetto è strutturato in modo tale che ciascun studente che acquisterà un laptop, donerà un altro laptop ad un suo coetaneo di un’ altra città, in una delle zone povere del mondo.
Formazione e solidarietà quindi sono le parole d’ordine di questo progetto. E’ una sfida importante e difficile, ma sono anche le sfide che danno più soddisfazione quando si ottengono risultati.
[tags]olpc, one laptop for child, Nicholas Negroponte, olpc italia, firenze[/tags]


