Via Palazzuolo: via nel cuore di Firenze
Ieri stasera sono stata due ore circa in via Palazzuolo con il comitato dei cittadini e dei negozianti di quella via, che un’associazione, Anelli Mancanti, ha provveduto a farmi conoscere.
E’ stato bello, sono stata con un gruppo di persone veramente interessato alla propria città ed al proprio territorio, che hanno bisogno di vedere che l’amministrazione li apprezza, li ascolta ed agisce concretamente.
Questa via, come le vie limitrofe, si è trovata tagliata fuori dal flusso automobilistico, in quanto è in Ztl, e quindi dai clienti storici ed è stata travolta, in un certo modo, dal carico dei nuovi cittadini.
Gli abitanti hanno visto sostituire i negozi tradizionali ed artigianali con mini market, phone center e locali pubblici.
Io cercherò di ricostruire tutta la situazione rilevata oggi a fine di presentare al Sindaco alcune misure, anche attuabili da subito, che potrebbero migliorare la vita di questa via. Per fortuna nei prossimi giorni avremo anche una maggioranza consiliare su questa zona della città.
Alcune potrebbero essere: evitare di aumentare l’accoglienza sociale oltre la struttura del San Paolino, sviluppare la possibilità di un access point wifi, far passare il bussino elettrico in quella via invece che farne passare due linee nella parallela, prevedere in via Maso Finiguerra la presenza di un piccolo mercato rionale, creare un centro commerciale naturale, migliorare l’illuminazione, far verificare l’abitabilità dei fondi adibiti a negozi.
Bisogna dimostrare ad i cittadini ed imprenditori di questa zona come di altre che è importante per noi che continuino a vivere nel cuore di Firenze.
[tags]via Palazzuolo, comitato dei cittadini, Firenze [/tags]
Proteggi, accogli, costruisci ed includi
Si chiama così P.A.C.I. il progetto che esplicita l’accordo siglato fra Ministero dell’Interno e Comune di Firenze.
Nell’ultima parte dell’anno scorso, ho lavorato per arrivare ad una sottoscrizione di un accordo con il Ministero dell’Interno per potenziare il sistema di accoglienza della mia città per richiedenti asilo e rifugiati (delibera di giunta, Disciplinare Ministero Interno).
L’accordo farà si che avremo un aumento numerico delle accoglienze, una realizzazione di razionalizzazione ed il potenziamento dell’esperienza nata dal sistema nazionale asilo.
Le strutture interessate dall’intervento saranno due: uno in Via Fosso Macinante, l’ex struttura di Medicina sportiva, attualmente utilizzata 5 mesi l’anno per l’accoglienza invernale, ed uno, sempre di proprietà comunale, in Viale Guidoni.
Visto che una delle due strutture non è libera e visto che non abbiamo ancora definito nei dettagli il cronoprogramma con la Prefettura, avevamo deciso di non pubblicizzare la notizia (la delibera di Giunta era comunque nella Rete Civica del Comune)
Alcune forze di opposizione, senza chiedere informazioni, hanno deciso di denunciare il fatto che secondo loro vogliamo realizzare qualcosa di diverso, ossia un CPT.
Medesimo accordo è stato siglato a Roma e non ha arrecato tutti i problemi politici che crea a Firenze.
[tags] PACI, P.A.C.I., ministero interno, Cpt, Firenze, immigrazione, asilo politico[/tags]
Diritti umani e dignità della donna
Domani sono stata invitata a parlare sul rispetto dei diritti umani e dignità della donna, sarà presente anche la Signora Souad Sbai Presidente dell’Associazione “ACMID-Donna” di Roma, in difesa dei diritti delle donne marocchine e musulmane d’Italia.
Sono lieta di poterla incontrare visto che la signora in occasione dell’attacco, che io ha avuto sul fatto che ho coperto il capo alla preghiera di fine Ramadan, non ha esitato ad attaccarmi duramente.
Ricordo che inerente a tale argomento abbiamo fatto insieme alla Comunità islamica di Firenze la presentazione del libro della parlamentare europea Lilli gruber ed è stata una bella occasione di incontro e confronto spero che domani sia un ulteriore passo di comprensione e di costruzione di una società solidale.
[tags]Agata smeralda, movimento per la vita, convitto della calza,diritti delle donne ,Souad Sbai, Firenze[/tags]
Comunità solidale
Oggi è stato presentato in Palazzo Vecchio il rapporto fra della rete Raxen, di cui Cospe è un punto focale, che ha come tema l’analisi dei casi di antidiscriminazine degli ultimi anni in Europa. Penso che sia un buon rapporto utile da leggere ed analizzare per migliorare le nostre politiche. Grazie al Cospe ne abbiamo anche la versione tradotta in italiano, che prossimamente provvederemo a pubblicare e distribuire insieme.
Ieri la comunità di Sant’egidio ha promosso un incontro cittadino con come tema “Più forte dell’odio. la Firenze che sa integrare: ecco come. Quello che non sempre si dice sull’immigrazione”. Ho potuto partecipare solo al termine del loro pomeriggio, che mi hanno riferito essere stato molto interessante. Mi hanno detto che hanno ripercorso dagli anni 80 in poi le varie fasi che hanno coinvolto l’immigrazione in Italia ed anche a Firenze e visto come la nostra comunità è riuscita a fornteggiare le paure ed il senso di insicurezza riscoprendosi solidale.
“Esistono molte strade concrete per resistere all’intolleranza, ma tutte hanno la stessa radice e cioè il superamento delle distanze. Come fare questo? Permettendo agli stranieri di uscire dalla massa senza volto che ci viene presentata spesso dai media. Vale per chi è straniero come per chi è italiano: ognuno prima di tutto è una persona”
[tags]Cospe, comunità di sant’egidio, immigrazione [/tags]
il video di presentazione di “figlie dell’Islam”
Fu un bell’incontro quello avvenuto lo scorso 30 novembre alla biblioteca delle Oblate, dove insieme ad Anna Benedetti, abbiamo presentato il libro di Lilli Gruber “figlie dell’Islam”. Per chi c’era ed ha voglia di rivederlo, per chi non c’era ed ha voglia di vederlo, qui è possibile. Qui invece la pagina dove si trovano i singoli interventi.
[tags] Firenze, Leggere per non dimenticare, figlie dell’islam, Lilli Gruber, Elzir Izzedin, Haifa Alsakkaf, Anna Benedetti[/tags]
Decreto flussi
Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del 30 novembre 2007 è entrato in vigore il Decreto Flussi, che, ai sensi della legge Bossi-Fini, è il Decreto che ogni anno, indica la possibilità di assunzione dei cittadini extracomunitari.
Non ritengo la Bossi-Fini una buona legge, neanche sotto questo aspetto. Ora però è il momento di offrire tutte le informazioni utili perché chi è interessato possa utilizzare questa norma.
Rispetto allo scorso decreto c’è la novità dell’invio telematico rispetto all’invio tramite ufficio postale. E’ una novità importante, perché eviterà agli interessati le lunghe code degli anni passati. Poiché rimane in piedi la priorità temporale (la domanda che arriva prima, ha la priorità rispetto a quella che arriva dopo), questa volta occorre essere veloci nell’invio della domanda nelle date in cui vanno inviate, per questo è fondamentale che la connessione internet sia affidabile.
Ci sono due modi per inviare la domanda:
- direttamente;
- attraverso un patronato/associazione abilitati.
Nel primo caso occorre registrarsi nel sito del ministero dell’interno, scaricare il programma e seguire la procedura (il manuale completo).
E’ importante tenere presente che la domanda va compilata nel computer che verrà utilizzato per l’invio.
Nel caso in cui si ritenga di avere delle difficoltà a muoversi personalmente, occorre rivolgersi ad un patronato/associazione, che in basa a duna convenzione sottoscritta con il ministero dell’interno possono inviare più domande contemporaneamente.
Le scadenze sono le stesse qualunque sia il modo prescelto, come pure è unica la graduatoria a prescindere dal fatto che la domanda venga inviata personalmente che attraverso un soggetto abilitato.
- 15 dicembre (sabato) ore 8,00 per i lavoratori delle seguenti nazioni: Albania, Algeria, Bangladesh, Egitto, Filippine, Ghana, Marocco, Moldavia, Nigeria, Pakistan, Senegal, Somalia, Sri Lanka, Tunisia.
- 18 dicembre (martedì) ore 8,00 per i lavoratori domestici e di assistenza alla persona per i lavoratori delle altre nazioni.
- 21 dicembre (venerdì) ore 8,00 per i lavori non domestici e non di assistenza alla persona delle nazioni non comprese nell’elenco del 15.
Da parte mia rimane il rammarico, che ho segnalato direttamente al Ministro dell’Interno, che gli enti locali non possano al pari dei patronati e associazioni, accreditarsi come soggetto che può inviare le domande per i datori di lavoro. Sono certa che sarebbe stato un servizio utile e apprezzato dai cittadini.
Qui le faq del Ministero dell’Interno
la pagina del sito del Comune di Firenze
[tags]decreto flussi[/tags]
Un video sulla Fenice
In passato ho parlato del centro la Fenice. Non so se sono riuscita a spiegare bene di cosa si tratta. Da oggi potete vedere anche un video (per ora è il più in alto)
[TAGS] fenice, inclusione sociale, albergo popolare, Firenze[/TAGS]
New York. La rete, il web 2.0 e la Costituzione
Sono arrivata nella Grande Mela per una settimana di vacanza.
Ho approfittato del viaggio per leggermi il libro “La parte abitata della rete” di Sergio Maistrello. bel libro, molto denso di nozioni che cercherò di digerire nei prossimi giorni.
Durante la notte insonne ho pensato di lanciarmi in una nuova avventura. Lo scorso anno, in occasione del 60° anniversario dell’elezione dell’Assemblea Costituente, riprendendo l’esperienza del Consiglio Territoriale di Alessandria ho fatto tradurre in altre lingue la Costituzione italiana. La logica era spiegare le norme, almeno tradurle, per poi farle apprezzare e scoprire. Per renderla universale l’abbiamo anche stampata in braille. L’iniziativa è andata bene ed ha avuto un buon ritorno.
Ora dopo aver incontrato bloggers ed affini mi viene da dire che sarebbe bello leggere e registrare sia come audio che come video la costituzione e renderela fruibile da tutti coloro che la vogliano.
[tags]web 2.0, costituzione, new york[/tags]

