Grazie Pippo e Matteo per questo Noi
Noi.
Noi che abbiamo imparato a conoscere la politica con tangentopoli e il debito pubblico e che oggi troviamo la classe dirigente del Paese occupata a discutere di bunga bunga e società offshore.
Noi che nonostante quello che abbiamo visto, fin da bambini, crediamo nel bene comune, nella cosa pubblica, nell’impegno civile.
Noi che ci siamo riuniti a Firenze per ritrovare le parole della speranza. Noi che abbiamo voglia di incrociare i nostri sogni e non solo i nostri mouse. Noi che crediamo che questo tempo sia un tempo prezioso, bellissimo, difficile, inquietante, ma sia soprattutto il nostro tempo, l’unica occasione per provare a cambiare la realtà. Noi.
Noi vogliamo gridare all’Italia di questi giorni meschini, alla politica di questi cuori tristi, al degrado di una solitudine autoreferenziale, che si può credere in un’Italia più bella.
Sì, noi crediamo nella bellezza, che forse non salverà il mondo, ma può dare un senso al nostro impegno. La bellezza dei nostri paesaggi, delle nostre opere d’arte, delle nostre ricchezze culturali, certo. Ma soprattutto la bellezza delle relazioni personali, la bellezza di andare incontro all’altro privilegiando la curiosità sulla paura, la bellezza di uno stile di vita onesto e trasparente.
Da Firenze, patria di bellezza, ci mettiamo in gioco. Senza pretendere posti, senza rivendicare spazi, senza invocare protezioni. Senza chiedere ad altri ciò che dobbiamo prenderci da soli.
Ci mettiamo in gioco perché pensiamo giusto che l’Italia recuperi il proprio ruolo nel mondo.
Ci mettiamo in gioco perché non vogliamo sprecare il nostro tempo.
Ci mettiamo in gioco perché abbiamo sogni concreti da condividere.
Ci accomuna il bisogno di cambiare questo Paese, un Paese con metà Parlamento, a metà prezzo, un Paese dalla parte dei promettenti e non dei conoscenti. Che permetta le unioni civili, come nei Paesi civili; che preferisca la banda larga al ponte sullo Stretto; che dica no al consumo di suolo, e sì al diritto di suolo e di cittadinanza. Un Paese in cui si possa scaricare tutto, scaricare tutti; che renda il lavoro meno incerto, e il sussidio più certo. Che passi dall’immobile al mobile, contro le rendite, e che riduca il debito pubblico, la nostra pesante eredità.
Vogliamo rispondere al cinismo con il civismo. Alla divisione con una visione. Alla polemica con la politica. E vogliamo farlo con la leggerezza di chi sa che il mondo non gira intorno al proprio ombelico e con la serietà di chi è capace anche di sorridere, non solo di lamentarsi.
Da Firenze, laboratorio di curiosità, vogliamo provare a declinare il coraggio contro la paura, condividendo un percorso di parole e di emozioni, di progetti e di sentimenti perché la prossima fermata sia davvero l’Italia. Un’Italia che oggi riparte dalla Stazione Leopolda, la Prossima Italia.
Firenze 7 Novembre 2010
per maggiori informazioni Pippo Civati, Matteo Renzi e Prossima fermata Italia
I risultati delle primarie di Firenze
Oggi a Firenze 37.271 hanno partecipato alle primarie del centro sinistra ed ha vinto Matteo Renzi con il 40.52% dei voti.
Ne sono lieta.
Finalmente i candidati alle primarie del centro sinistra per la carica di Sindaco di Firenze
Proprio in questo momento da Paskoski l’onorevole Michele Ventura sta dichiarando la sua scelta di concorrere alle primarie del centro sinistra a Firenze. Ricapitolando quindi i candidati sono: Daniela Lastri, Lapo Pistelli, Matteo Renzi, Eros Cruccolini e Michele Ventura.
Devo quindi aggiornare la lista dei siti dei candidati con quello di Michele Ventura e segnalare che Eros Cruccolini per ora non lo ha, mentre Eros è su Facebook e Michele per il momento no.
Il PD ha bocciato le primarie di coalizione di Firenze continuano ad arrivare adesioni
Continuano ad arrivare adesioni, sotto elencate, alla lettera inviata ieri agli organi cittadini, regionali e nazionali del Partito Democratico per fare chiarezza su ciò che è avvenuto all’ultima assemblea cittadina del PD.
- Andrea Bacci
- Cappelli Daniela
- Paola Andreini
- Elio Calidori
- Divina Capalad
- Martina Campagnino
- Erasmo D’Angelis
- Matteo Mazzoni
- Annamaria Frosini
- Cristina Giachi
- Gianni Pompei
- Leonardo Bieber
- Nicola Mancini
- Stefania Saccardi
- Marco Seracini
- Simone Tani
- Neri Tarchiani
- Francesco Vannoni
- Andrea Borselli
- Silvano Vignini
Il PD ha bocciato le primarie di coalizione di Firenze
In data 8 gennaio 2009 il segretario cittadino del PD Fiorentino ha sottoposto al voto dell’assemblea una delibera avente il seguente oggetto:
a) il passaggio dalle primarie di partito alle primarie di coalizione;
b) l’approvazione del relativo programma di coalizione;
c) l’approvazione delle modalità di accesso alla candidatura (anche secondo la modifica proposta dalla candidata Lastri che richiedeva il rispetto dell’art. 20 dello Statuto Nazionale nella sua interezza) e delle modalità di voto (decisione sul ballottaggio);
d) l’approvazione (implicita) della modifica del termine (15 novembre) fissato dai regolamenti per compiere la scelta tra primarie di partito e primarie di coalizione.
Esito della votazione: 99 favorevoli, 76 contrari e 4 astenuti.
La delibera conseguentemente è:
- respinta (e quindi inesistente) perché non è stata approvata nel rispetto del quorum statutario;
Riteniamo che il quorum necessario all’approvazione della delibera fosse pari a 120 voti per le seguenti ragioni (ognuna, a nostro giudizio, decisiva):
1) l’art. 18, comma 3 dello statuto nazionale espressamente richiede “il voto favorevole della maggioranza dei componenti dell’assemblea del PD del livello territoriale corrispondente”; infatti, il Segretario Cittadino ha richiesto, in data 18 dicembre 2008, ad un collegio di esperti una interpretazione autentica delle norme relative alle maggioranze necessarie per l’approvazione di una delibera volta a determinare il passaggio dalle primarie di partito a quelle di coalizione; il parere, unanimemente condiviso da tutti i membri del collegio, ha chiarito che il dettato dell’art. 18, comma 3 dello Statuto Nazionale del PD deve essere inteso nel senso che per l’approvazione di tale delibera è necessario il voto favorevole del 50% + 1 degli aventi diritto dell’Assemblea Comunale, ovvero 120 voti (su 239 aventi diritto al voto a Firenze).
2) Il Segretario Cittadino ha condiviso tale interpretazione, tant’è che in occasione dell’Assemblea del 29 dicembre us, preso atto che non vi era neppure la presenza di almeno 120 membri e che quindi l’Assemblea non avrebbe potuto deliberare, ha provveduto a scioglierla.
3 In coerenza con tale interpretazione la Presidente Elisabetta Meucci, all’esito del voto dell’8 gennaio 2009, prendendo atto delle risultanze della votazione, ha dichiarato che la mozione non era stata approvata.
4) In coerenza con quanto affermato sopra si sottolinea che l’Onorevole Michele Ventura non ha ritenuto di chiedere la votazione su una proposta alternativa che da lui era stata presentata alla fine del dibattito in quanto riteneva che non vi erano le condizioni per il raggiungimento del quorum qualificato di 120 membri dell’assemblea.
* * *
I sottoscrittori del presente documento sentono forte la responsabilità politica di dare al PD fiorentino un candidato sindaco nel pieno rispetto delle regole;
Accolgono con favore la nomina di Vannino Chiti a garante dello svolgimento delle primarie per la scelta del candidato a Sindaco di Firenze;
Sottolineano quindi che tutti i partecipanti all’assemblea hanno lasciato la riunione convinti della non approvazione della proposta di primarie di coalizione e quindi della definitiva apertura delle primarie di partito da tenersi come concordato il 1 febbraio 2009.
Sono, quindi, fortemente convinti del fatto che la votazione di ieri abbia sancito il NO alla proposta di primarie di coalizione e, quindi, la definitiva apertura della campagna elettorale per le primarie di partito.
Ogni ulteriore polemica tesa a scardinare questa decisione, democraticamente assunta, comporterà ulteriore disordine, a rischio e danno del nostro partito.
- Lucia De Siervo
- Massimo Mattei
- Paolo Gonnelli
- Tea Albini
- Giacomo Bei
- Guido Ferradini
- Andrea Pugliese
- Alessio Gratelli
- Cristiano Calussi
- Enrico Bestini
- Susanna Agostini
- Stefania Palli
- Maurizio Sguanci
- Alessandra Fiorentini
- Chiara Belli
- Riccardo Nencini
- Dario Nardella
- Luca Talluri
- Mattei Giovanni
- Albini Barbara
- Patrizia Zavataro
- Quadrello Lucia
- Annalaura Abbamondi
- Ferrini Oriella
- Sbolci Pierluigi
- Scatragli Elena
- Pierluciano Mennonna
- Alessandro Morettini
- Stefano Bruzzesi
- Franco Sottani
- Angela Mesi
- Massimo Rossi
- Claudio Fantoni
- Samuele Mori
- Valdevies Carmela
- Federico Gianassi
- Giulio Caselli
- Andrea Bencini
- Nae Elisabeta
- Oreste Picchi
- Osvaldo Miraglia
- Gloria Innocenti
- Giovanna Malgari
- Luigi Masini
- Antonella Sensi
- Francesco Piccione
- Aleardo Putti
- Silvia Mariani
- Oriella Pieracci
- Walter Rossetti
- Valentina Borgogni
- Franci Francesco
- Francesca Nannelli
- Pierluigi Parrini
- Eleonora Ricci
- Elena Scatragli
- Valdemaro Nutini
- Morena Baldacci
- Marta Rapallini
- Rossella Cecchini
- Francesco Bonifazi
- 24 giorni alla libera scelta del prossimo Sindaco di Firenze
Anche se appesantiti dal dibattito sulle regole, stasera avremo l’ultima (speriamo) assemblea che deve deliberare le regole delle prossime primarie di coalizione, siamo arrivati a scorgere all’orizzonte la data delle primarie (1 Febbraio). In questo momento di scelte politiche fatte dal livello nazionale diventa fondamentale invece capire la portata dirompente delle primarie, come momento di indicazione chiara della base dei cittadini di quale candidato preferiscono alla guida della propria città. La sensazione è che in questi mesi la classe dirigente abbia percorso la strada per determinare l’esito delle primarie stesse, più che cercare òr modalità per allargare la partecipazione. Oggi diventa difficile ripercorrere tutte le fasi di questi tentativi e francamente sterile. Meglio continuare a lavorare perchè le primarie siano una grande occasione di partecipazione.
Qualsiasi regola anodina si sono inventati oramai ci siamo e che vinca il migliore, ossia colui/colei che riesce ad essere più vicino ai nostri cittadini.
Io sostengo Matteo Renzi perchè ritengo che sia una persona credibile, che abbia i numeri, la capacità e la voglia di guidare con onore la nostra bella città.
Direzione nazionale del PD
Ho seguito la direzione nazionale del PD di oggi sul sito di Luca Sofri. Noto che oltre a Luca molti altri canali erano attivati, sul weblog ce ne è una sintesi.
Il problema mi sembra quindi che i canali di conoscenza, informazione e comunicazione ci sono nel mio partito, ma il web 2.0 qualcuno gli spiega cosa è? Non basta attivare la comunicazione, bisogna tenere conto dei feeback.
Primarie: ODI ET AMO
Prendo a prestito da Catullo il distico famoso per tentare di descrivere la sensazione che il PD a Firenze sta dando riguardo alle primarie.
Per tentare di fare un post sulle primarie, cerchiamo di definire cosa sono, e come spesso succede Wikipedia ci dà una grossa mano: “Le elezioni primarie sono una competizione elettorale attraverso la quale gli elettori o i militanti di un partito politico decidono chi sarà il candidato del partito (o dello schieramento politico del quale il partito medesimo fa parte) per una successiva elezione di una carica pubblica”. Quindi deduco che la ragione delle elezioni primarie è la promozione della massima partecipazione degli elettori alla scelta dei candidati a cariche pubbliche, in contrapposizione al sistema che vede gli elettori scegliere fra candidati designati dai partiti.
Grazie a wikipedia, possiamo sapere quante primarie fino ad oggi si sono svolte:
| Data | Partito/Coalizione | Tipo di primaria | Decisione | Vincitore |
| 28 novembre 2004 | L’Unione | Convention politica | Presidente della Regione Calabria | Agazio Loiero |
| 16 gennaio 2005 | L’Unione | Primaria aperta | Presidente della Regione Puglia | Nichi Vendola |
| 20 febbraio 2005 | Democratici di Sinistra | Primaria aperta | Membri del Consiglio Regionale della Toscana | più vincitori |
| 16 ottobre 2005 | L’Unione | Primaria aperta | Presidente del Consiglio dei Ministri | Romano Prodi |
| 4 dicembre 2005 | L’Unione | Primaria aperta | Presidente della Regione Sicilia | Rita Borsellino |
| 29 gennaio 2006 | L’Unione | Primaria aperta | Sindaco di Milano | Bruno Ferrante |
| 4 febbraio 2007 | L’Unione | Primaria aperta | Sindaco di Palermo | Leoluca Orlando |
| 4 febbraio 2007 | L’Unione | Primaria aperta | Sindaco di Genova | Marta Vincenzi |
| 14 ottobre 2007 | Partito Democratico | Primaria aperta | Segretario nazionale del Partito Democratico | Walter Veltroni |
| 14 ottobre 2007 | Partito Democratico | Primaria aperta | Segretari regionali del Partito Democratico | più vincitori |
Da questa tabella si possono fare due considerazioni:
- l’esperienza delle primarie in Italia è totalmente sconosciuta nello schieramento di centro destra;
- che le primarie svolte fino ad ora siano sempre state finte è un luogo comune falso.
A Firenze, le abbiamo indette per la selezione del candidato sindaco del PD e queste si svolgeranno il 1° febbraio prossimo.
Di seguito alcune vicende succedute nelle ultime 2 settimane:
- 17 novembre: presentazione ufficiale delle candidature. I candidati sono 4: Graziano Cioni, Daniela Lastri, Lapo Pistelli, Matteo Renzi.
- 18 novembre: La Procura della Repubblica consegna due avvisi di garanzia ad un candidato alle primarie ed ad un assessore.
- 28 novembre: Il segretario nazionale Walter Veltroni incontra a Roma i quattro candidati, insieme ai segretari politici, al Sindaco ed il Presidente della Regione. L’esito dell’incontro è che le primarie devono svolgersi. regolarmente. Si rivelano infondati i timori di chi temeva uno stop da parte del vertice nazionale.
- 1 dicembre :Il primo incontro pubblico fra i candidati a Palazzo Corsini, organizzato dagli artigiani.
