Malattia, il contributo di umanità di Pallium
Ieri ho portato il saluto dell’amministrazione all’associazione Pallium che presentava nel Salone dei 200 il libro “Storie… non solo cliniche”. E’ stata una bella presentazione, poichè ha affrontato con tranquillità una scelta di base dell’associazione, ossia dare dignità ad ogni parte della vita delle persone e soprattutto quando sono è al momento terminale della vita. Mi sono tornate alle mente alcune immagini, il Nonno Gigi, che, grazie alla disponibilità di un buon medico di famiglia, ricordava con dolcezza episodi della vita della sua grande famiglia e mia suocera Anna, che ha dovuto affrontare tanto presto l’accettazione della fine della vita.
Per puro caso ho saputo proprio ieri la scelta ammirevole di un funzionario pubblico, che avendo scoperto la malattia terminale di sua moglie, ha deciso di licenziarsi per vivere con Lei tutto il tempo che potrà avere.
la prima fiera del mercato equo e solidale (e non solo)
Tutti i giorni fino al 24 dicembre dalle 10 fino alle 20, in piazza Annigoni, la piazza recentemente rinnovata accanto al mercato di Sant’Ambrogio, si svolgerà la prima Fiera del commercio Equo e delle Economie solidali.
Non si tratta semplicemente di un’esposizione di prodotti del commercio equo. Nel grande spazio sotto il tendone ci sarà anche un bar-ristorante, spazi dedicati alle associazioni di volontariato dell’area fiorentina, percorsi didattici per le scuole e un’area dedicata a mostre, incontri ed eventi.
Lo slogan della fiera è A Natale regala dignità! il mio auspicio è che l’iniziativa possa diventare una tradizione del periodo natalizio. Io personalmente ci credo, per questo quando mi è stata proposta l’iniziativadalla cooperativa “Il villaggio dei Popoli”, ho offerto il mio contributo perchè l’idea potesse essere concretizzata. Oltre al villaggio dei popoli e le associazioni del volontariato fiorentino, hanno contribuito la cooperativa sociale La Pignatta e Banca Etica.
[tags]Firenze, equo_solidale, piazza Annigoni, piazza Sant’Ambrogio[/tags]
Video e foto del 30 novembre
Qui è possibile vedere il concerto del 30 novembre.
Qui alcune foto dell’incontro alla Biblioteca delle Oblate.
ll progetto IdentiKIT
Oggi insieme all’Associazione Ciao ho presentato il progetto IdentiKit. Un progetto a cui come ho contribuito ho contribuito insieme al Cesvot e che vede la collaborazione dell’Associazione Volontariato Penitenziario, dell’Associazione Pantagruel, di Caritas “Il Samaritano” e della direzione di Sollicciano.
Lo scopo di questo progetto è quello di sostenere psicologicamente e concretamente le persone che devono uscire dal carcere. Per quanto infatti sembrerà strano, il momento di uscita, sia che avvenga nei tempi previsti che improvvisamente, non è semplice soprattutto in mancanza di una rete di sostegno (famiglia o amici).
Il progetto quindi prevede dei colloqui all’approssimarsi dell’uscita e nei momenti successivi alla scarcerazione e nella consegna di un kit composto da una piantina della città, biglietti per l’autobus, buoni per il pasto e per il pernottamento, indumenti, eventuali farmaci e tutto quello che può servire e che è stato rilevato nei colloqui. E’ il primo progetto del genere in Toscana ed è un modo per non lasciare solo, chi ha finito di scontare il suo debito con la giustizia ed ora vuole iniziare il suo percorso di reinserimento nella società.
un bel 30 novembre
Venerdì è stata una bella giornata. Prima l’incontro alla Biblioteca delle oblate per presentare il libro di Lilli Gruber “figlie dell’Islam”. Poi il concerto al Saschall in favore della Lila. Entrambi gli incontri sono andati benissimo. Quello pomeridiano è stato un bellissimo confronto fra Lilli Gruber, Izzedin Elzir e Haifa Alsakkaf, che hanno aiutato tutti i presenti a conoscere una realtà di cui tutti parlano, ma spesso a sproposito. Un grazie anche ad Anna Benedetti, sia per aver accettato la mia proposta di inserire l’incontro all’interno di “leggere per non dimenticare”, sia per aver coordinato benissimo l’incontro. C’erano molte persone, ma quelli che non c’erano presto avranno modo di trovare qui il video.
La sera poi al Saschall c’erano intanto molte persone. Questo era molto importante, considerato che l’evento era nato per raccogliere dei fondi a favore della Lila Toscana. I numerosi presenti però oltre ad aver contribuito alla nascita di una casa famiglia, hanno avuto l’occasione di gustarsi un bello spettacolo e degli interventi molto significativi di esperti in materia di aids. Sono intervenuta pure io e sotto potete vedere l’intervista che mi ha fatto Paola Maugeri.
[tags] Firenze, Leggere per non dimenticare, figlie dell’islam, Lilli Gruber, Elzir Izzedin, Haifa Alsakkaf, Anna Benedetti, Saschall, Lila, Paola Maugeri [/tags]
Un video sulla Fenice
In passato ho parlato del centro la Fenice. Non so se sono riuscita a spiegare bene di cosa si tratta. Da oggi potete vedere anche un video (per ora è il più in alto)
[TAGS] fenice, inclusione sociale, albergo popolare, Firenze[/TAGS]
Prende il via l’accoglienza invernale per senza fissa dimora
A causa dell’improvviso abbassamento delle temperature, prende il via con circa 15 giorni di anticipo il progetto d’accoglienza invernale, con il quale viene data una sistemazione notturna ai senza fissa dimora. Rispetto all’anno passato il numero dei posti disponibili passa da 120 a 140. Oltre agli 88 posti per uomo, di cui 80 presso l’Ostello del Carmine, e 8 posti riservati a questo progetto presso l’Albergo Popolare “Fioretta Mazzei”, e 32 posti per donna: 20 presso il Fuligno dove le donne possono stare anche con i bambini e 12 nella struttura di Via Panicale messa a disposizione dalla Misericordia di Firenze, da quest’anno saranno disponibili 20 posti per uomo presso la struttura di Via del Fosso Macinante.
Perchè questo progetto funzioni rimane fondamentale la collaborazione dell’Asp Fuligno, della Caritas, della Misericordia di Firenze e di tutte le associazioni appartenenti al tavolo dell’inclusione sociale. Grazie a tutti questi soggetti infatti, i cittadini senza fissa dimora non solo potranno usufruire di un pasto caldo e di un posto letto, ma potranno anche avvertire la vicinanza di persone attente alla loro situazione.
Chiudo con una piccola considerazione, oggi nei giornali viene dato ampio spazio alla notizia e questo mi fa piacere, perchè è dato ampio risalto a tutte le informazioni di tipo pratico come il numero da chiamare, l’indirizzo e l’orario a cui si devono rivolgere i cittadini interessati. Purtroppo il progetto viene ancora chiamato emergenza freddo, invece di accoglienza invernale, come ormai ho cchiesto di fare da qualche anno. Ai più, mi immagino, la questione sembrerà irrilevante, secondo me invece il nome attribuito al progetto è anche indice di approccio allo stesso: l’emergenza nasce da un fatto imprevisto e imprevedibile e il freddo nel periodo invernale, non è un evento imprevisto, nè imprevedibile, ma un evento normale e che per la questione specifica si fronteggia con azioni che possono essere pianificate per tempo.
[tags]accoglienza invernale, volontariato, senza fissa dimora [/tags]
La Fierucola del Pane a Santissima Annunziata
Sabato 8 e domenica 9 settembre l’Associazione La Fierucola presenta la XXIV edizione dell’iniziativa, che rappresenta su piccola scala la fiera dell’agricoltura naturale e dell’artigianato manuale ecologico. La manifestazione è nata nel 1984 come fiera del ritorno alla terra, alla vita rurale, al pane fatto in casa e come invito ad una vita semplice. Cercherò di dare il mio contributo per valorizzare queste antiche tradizioni che verranno fatte conoscere ai turisti e ai cittadini durante la Fierucola del Pane. Si tratta del nostro patrimonio culturale che non deve essere dimenticato, ma tramandato di generazione in generazione per non dimenticare il nostro passato. La Fierucola del pane riprende l’antica fiera contadina che si svolgeva in Santissima Annunziata il giorno seguente la processione dalle campagne per la nascita della Madonna (attualmente conosciuta come “La rificolona”). Ai primi dell’800 la fiera fu abolita a causa di un incidente mortale in via De’Servi, la sua rinascita fu poi sostenuta dall’amministrazione comunale rappresentata dall’Assessore alla sicurezza sociale Fioretta Mazzei. Fino a quest’anno la manifestazione si è svolta il primo sabato e la prima domenica di settembre, il progetto per il futuro è organizzarla per il 7 settembre, come vuole la tradizione. La Fierucola del pane non consiste in una semplice fiera di categoria, ma mette in luce il lavoro di chi svolge piccole attività di tipo familiare, agricole o di alta manualità, nel rispetto dei criteri ecologici.

