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38° Giornata del popolo rom: uno spettacolo teatrale

In occasione della gioranta internazionale del popolo rom domani al Teatro Puccini ci sarà: un dibattito ed uno spettacolo.

Grazie al Teatro del legame, Arci, Radio voce della speranza e l’amministrazione comunale potremo assistere ad uno spettacolo dove Billy, ragazzo cresciuto all’Olmatello e divenuto ballerino e Djana, attrice, ci raccontano artisticamente le difficoltà ed i conflitti dell’inclusione sociale.


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le impronte e le dichiarazioni della Bonino

Venerdì scorso ho aderito alla campagna dell’Arci “prendetevi le mie impronte”. Nel video il momento in cui ho consegnato le impronte.

Colgo l’occasione anche per dire che sono rimasta un po’ stupefatta delle parole che Emma Bonino ha pronunciato sempre venerdì al meeting di San Rossore, riguardo all’intolleranza di Firenze nei confronti dei cittadini di etnia Il Sindaco Domenici ha già risposto evidenziando la superficialità di questo intervento.
Io stimo la Bonino, però su questa vicenda ha mostrato una sorprendente superficialità.
Questi in breve sono i fatti.
A Firenze nel luglio 2004 c’erano 4 campi rom: Poderaccio, Masini, Olmatellino e Olmatello. Dove vivevano in condizioni decisamente precarie circa 700 persone.
Oggi rimane un solo campo l’Olmatello, gli altri tre sono stati smantellati, la persone che vivevano nei campi Masini e Poderaccio ora vivono in 2 villaggi con casette in legno. Le persone che vivevano all’Olmatellino attraverso il progetto regionale sono state distribuite su più comuni di diverse provincie della Toscana.
Questi sono i risultati, che ovviamente non dipendono solo da me, ma da una politica di accoglienza che il Comune di Firenze porta avanti da anni.
Risultati che, mi pare evidente, la Bonino non conosce


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Impronte: prendetevi anche le mie

Venerdì prossimo, l’11, aderirò all’iniziativa dell’arci di Firenze di raccogliere contro la schedatura dei bimbi rom le nostre impronte. Chi volesse aderire, basta che venga venerdì alle ore 18 sotto la Loggia del Pesce in Piazza dei Ciompi.


“Prendetevi le nostre impronte”, anche a Firenze
Venerdì 11 luglio, ore 18, anche a Firenze la “schedatura” pubblica e volontaria lanciata dall’Arci per protestare contro la raccolte delle impronte digitali alle persone di etnia Rom. Appuntamento alle 18 in piazza dei Ciompi, sotto la Loggia del Pesce. Gia numerose le adesioni Firenze.
Dopo Roma e San Rossore, la protesta simbolica dell’Arci contro la schedatura delle persone di etnia rom giunge anche a Firenze. Venerd? prossimo 11 luglio dalle ore 18,00, l’Arci di Firenze organizza in Piazza dei Ciompi sotto la Loggia del Pesce una “schedatura” pubblica e volontaria, raccogliendo le impronte digitali di tutte le persone che ritengono la misura fortemente voluta dal ministro Maroni un atto discriminatorio e persecutorio, un grave vulnus della democrazia e della Convenzione per la tutela dei diritti del fanciullo. Arci Firenze invierà le impronte raccolte al Ministro dell’Interno con un messaggio:
“Prendetevi le nostre impronte, non toccate i bambini e le bambine Rom e Sinti”.
Arci Firenze chiede a tutte le forze politiche democratiche e progressiste dell’area fiorentina, alla società civile, alle personalità del mondo della cultura di partecipare a questa manifestazione.
 


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